Giovedì, 17 Giugno 2021
Politica

18 anni di esperienza non gli valgono il ruolo di direttore, niente da fare per Colapietro alla guida del 118: “Dattoli spieghi”

Il nuovo direttore della centrale operativa Stefano Colelli ha avuto la meglio su Vincenzo Colapietro e Domenico Lasorsa

Continua a tenere banco la nomina avvenuta l’8 aprile scorso con deliberazione di Dattoli del nuovo direttore della struttura complessa della centrale operativa del 118 nella persona di Stefano Colelli, che sulla scorta della valutazione dei titoli e del colloquio e un punteggio di 51,50, ha avuto la meglio su Vincenzo Colapietro e Domenico Lasorsa, piazzatisi rispettivamente secondo e terzo con i punteggi di 48,80 e 43,50

L’avviso pubblico, per titoli e colloquio, è quello per il conferimento dell’incarico quinquennale. A chiedere spiegazioni è il fronte del Movimento 5 Stelle composto dall’europarlamentare Mario Furore, dai senatori Gisella Naturale e Marco Pellegrini, dai deputati della Repubblica Giorgio Lovecchio e Marialuisa Faro.

Scrivono gli esponenti dei cinquestelle. Considerato che il R.R. 24/2013 stabilisce che “poiché le procedure ed i criteri per il conferimento degli incarichi di Direzione di Struttura Complessa influiscono in modo decisivo sull’organizzazione aziendale e sulla qualità delle scelte circa l’attribuzione delle relative responsabilità e, conseguentemente, sui risultati ottenuti, la caratterizzazione del profilo professionale deve essere connotata da elementi di specificità e concretezza anche al fine di fornire alla Commissione uno strumento idoneo a condurre il processo di valutazione nel modo più rispondente possibile alle necessità rilevate” e che conseguentemente “la Commissione effettua la valutazione tramite l’analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell’attività svolta, dell’aderenza del profilo ricercato e degli esiti di un colloquio……La valutazione dovrà essere specificatamente orientata alla verifica dell’aderenza alle caratteristiche professionali di cui all’art.5, comma 1, lett.a)”;

E ancora, aggiungono, “esaminando i curricula dei primi due soggetti collocati nella graduatoria risulta che il dott. Colelli ha svolto dal 2001 ad oggi servizio presso l’U.O. di Anestesia e Rianimazione ed ha ricoperto dall’agosto 2018 l’incarico di alta professionalità in qualità di responsabile del Pdta per pazienti intolleranti al lattice; il dott. Colapietro, collocatosi al secondo posto della graduatoria formulata dalla commissione esaminatrice, ha invece ricoperto dal 2004 ad oggi l’incarico di Dirigente medico della U.O.C. Centrale di Emergenza – Urgenza 118 di Foggia con delega alle maxi emergenze e dal gennaio 2013 al dicembre 2017 l’incarico di sostituto del Direttore dell’U.O.C. Centrale di Emergenza – Urgenza 118 di Foggia”

Considerato, inoltre, che “sembra evincersi dall’esame comparativo dei due curricula che gli incarichi rivestiti dal dott. Colapietro possano essere valutati come maggiormente aderenti al profilo oggetto della procedura selettiva e abbiano maggior rilevanza quanto alla posizione funzionale assunta nelle strutture ed alle competenze, con  massima autonomia professionale e funzioni di direzione. E, di conseguenza, sembra che la Commissione abbia fatto una valutazione diversa che riteniamo sia opportuno conoscere”

Chiedono “urgenti chiarimenti circa l’iter di attribuzione del punteggio per titoli e, ancor prima, sulla determinazione di detti criteri,  nonché copia degli atti da cui risulta l’attribuzione dei singoli punteggi per criterio di valutazione dei titoli e di quelli che contengono l’esplicitazione della motivazione comparativa (dovuta ex lege) dei curriculare  dei titoli professionali posseduti, non potendo detta comparazione sostanziarsi ed esaurirsi nell’attribuzione di punteggi per ciascun titolo svincolati dai criteri ex lege fissati. Detta richiesta viene formulata al fine di acclarare che il ruolo di direttore della Centrale Operativa 118 sia stato attribuito al soggetto in grado di meglio garantire competenze professionali e manageriali, conoscenze scientifiche e attitudini ritenute necessarie per assolvere in modo idoneo alle relative funzioni, e ciò nell’interesse della cittadinanza”.

Della nomina se n’è occupata anche l’altra esponente dei cinquestelle Rosa Menga: “La salute dei cittadini è il nostro obiettivo primario. I medici, gli operatori sanitari, ma anche le articolazioni amministrative, devono essere competenti e preparati per poter offrire le migliori soluzioni di cura e prevenzione. Per tali motivi è fondamentale che medici e paramedici siano scelti solo obbedendo a criteri di merito e professionalità, giammai per simpatia o vicinanza politica.

Auspichiamo di avere quanto prima spiegazioni sulle valutazioni che hanno portato alla scelta del neo direttore e, sinceramente, siamo stupiti che dopo 18 anni di servizio in quel ruolo, il dott Colapietro non abbia maturato titoli e competenze per risultare vincitore di tale prova. Ci facciamo portavoce di questa segnalazione ricevuta da tantissimi cittadini che, evidentemente, hanno toccato con mano, quando ne hanno avuto bisogno per ragioni di salute, la  professionalità del dott. Colapietro. Attendiamo, con cortese urgenza, spiegazioni dal commissario Dattoli affinché renda partecipi tutti i cittadini circa i criteri di valutazione adottati.  Confidiamo, altresì, in un rapidissimo intervento in tal senso del Presidente Emiliano.”

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