Venerdì, 29 Ottobre 2021
Politica Manfredonia

Manfredonia, chiuse le liste: i 'Magnifici 5' in corsa verso Palazzo San Domenico

Mancano meno di 30 giorni alle prossime elezioni amministrative. Ecco chi sono i candidati sindaco, da chi sono sostenuti e quali sono i loro programmi per la città

Chiuse le liste e le coalizioni in lizza per la conquista di Palazzo San Domenico, a Manfredonia. Mancano meno di 30 giorni alle elezioni, ecco chi sono i candidati sindaco e da chi sono sostenuti.

Il primo è Angelo Riccardi, sindaco in carica, sostenuto da coalizione di centro sinistra e liste civiche; è proprio racchiuso nelle iniziali del suo nome il messaggio scelto in questa campagna elettorale per descrivere in chiave simbolica il suo obiettivo: A.R., ovvero simbolo convenzionale dell’Andata ed il Ritorno. Ampia la coalizione che lo sostiene - “Manfredonia 2020” - 8 i partiti e le liste civiche che la costituiscono, un laboratorio per la guida della Città (PD, UDC, Cristiani Uniti, Sinistra Unita per il Lavoro, Lista Civica Il Bello Viene Ora, Lista Civica Noi e Voi per Manfredonia, Iniziativa Democratica per Manfredonia (ID) e Lista Civica Movimento Equità Sviluppo Trasparenza). Tra i candidati nuove leve, giovani grintosi amalgamati ad esperti della pubblica amministrazione che annoverano trascorsi importanti e con lui si ripropongono.

Cristiano Romani, candidato sindaco, sostenuto da coalizione di centro destra e liste civiche: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, Lista Civica Manfredonia al Centro, Lista Civica Oltre con Fitto. “Diamoci del tu” è lo slogan adottato per la sua entrata in campo; forte la sua capacità attrattiva verso gli elettori e soprattutto verso le forze politiche di centro-destra e le liste civiche che hanno deciso di sostenerlo - episodio unico in Italia ed in Puglia - in un clima ostico tra le fila del centro destra nazionale ed in particolare in Puglia dove si sono sentiti maggiormente gli esiti della diatriba tra Raffaele Fitto e Silvio Berlusconi. Incassa il sostegno di tutti, consenso che proviene dall’area moderata e dalla destra storica in tutte le nuove forme evolutive, nonché da cittadini liberamente scesi in campo a suo sostegno provenienti dalla società civile.

Gianni Fiore, candidato sindaco, sostenuto dal Movimento Cinque Stelle; giovane e determinato, nel suo team cittadini mai scesi in campo in politica, tutti “volti nuovi”, tutti cittadini comuni e non politici navigati, ognuno con le proprie specifiche competenze che insieme hanno elaborato un progetto nuovo per la città basato sulla legalità, la lotta agli sprechi, l’efficientamento dei servizi, la tutela del territorio, la partecipazione. Lo slogan adottato per la campagna elettorale è: “Scegliete noi e governate voi”. Puntano tutto sul rilancio  del lavoro partendo dall’artigianato, l’agricoltura e la pesca, settori basilari per l’economia locale, nonché il rilancio industriale sostenibile ad ampio raggio, compatibile con lo sviluppo del turismo, grande vera scommessa della nostra città.

Italo Magno, candidato sindaco, sostenuto dalla  lista civica Manfredonia Nuova. Uomo di grande esperienza, nome importante nella storia di Manfredonia, detentore di una eredità culturale considerevole, distintosi per il coraggio di denunciare e di affrontare a viso aperto il malcostume in tutte le sue forme, si propone mosso dall’amore per la città e lo spasmodico desiderio di cambiamento e di rinascita che vorrebbe realizzare attraverso il movimento politico che lo sostiene: “Manfredonia Nuova”, la cui attenzione è rivolta a mettere al centro dell’impegno amministrativo i temi del lavoro, dei giovani, delle donne, dell’ambiente, del turismo, della scuola, della cultura e della legalità.

Giovanni Caratù, candidato sindaco, sostenuto dalla lista civica “Manfredonia che Funziona”; guidato da grandi ambizioni di governo, forte è la sua voglia di guidare e governare i processi di cambiamento della città. Slogan prescelto “funzionerà”. Manifesto del disinteresse verso la “vecchia politica”, oltre al rifiuto di affiliazione ai partiti politici strutturati, come anche Movimento 5 Stelle e Manfredonia Nuova, sono i tanti giovani che lo sostengono. Nella valigia, un mare di buone idee e progetti per la città, giovani che egli stesso ha provveduto ad inquadrare e responsabilizzare, dando loro spazio e preparando loro per la partenza con destinazione Palazzo San Domenico. Nel programma di “Manfredonia che Funziona” i punti cardine sono: la riduzione delle imposte comunali, lo sviluppo del turismo, il rilancio della riviera sud e la riduzione dei costi della pubblica amministrazione.

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