No Triv, a Palazzo Dogana ci saranno anche anche Uil e Feneal

A dare l'annuncio Gianni Ricci (Uil) e Juri Galasso (Feneal-Uil)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

"Il via libera della Corte Costituzionale al referendum sulle trivellazioni è una buona notizia. Saremo parte in causa di questo grande processo per fermare uno scempio". Così Gianni Ricci, segretario generale della Uil e Juri Galasso, segretario generale provinciale della Feneal-Uil, annunciano l'adesione al comitato "No-Triv" e la partecipazione alla grande manifestazione prevista per il 31 gennaio alle 11 a Palazzo Dogana. 

"Ci auguriamo che il Governo non metta in atto meccanismi per disinnescare il referendum. Perché, con il pieno coinvolgimento dei cittadini e dei territori, potremmo scrivere una bella pagina di democrazia. E, in ogni caso, daremo il nostro totale sostegno alla costituzione di un ampio fronte del "No". A difesa delle Tremiti e del mare Adriatico", affermano Ricci e Galasso. "Lavoriamo per il "No" ma iniziamo anche a lavorare, attraverso progetti di sviluppo concreti, al futuro del nostro mare", concludono i segretari generali di Uil e Feneal-Uil.

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