Lunedì, 27 Settembre 2021
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"La città ha bisogno di un servizio certo", Fatigato e Quarato sull'emergenza rifiuti: "Basta contratti provvisori con Amiu"

I due consiglieri del Movimento Cinquestelle hanno inviato una interrogazione elencando disservizi e inefficienza della utility dei rifiuti pugliesi

“È evidente lo stato di degrado igienico in cui la città di Foggia si trova da diversi anni. Da quel dicembre 2012 che condusse l’azienda di nettezza urbana Amica al fallimento col salvataggio societario di Amiu Puglia sono state effettuate 40 proroghe del contratto "provvisorio". Tutta la prima amministrazione Landella e ora metà della seconda non hanno trovato il tempo per formalizzare il contratto, con i problemi ambientali che aumentano e una raccolta dei rifiuti sempre emergenziale, che mai ha rappresentato un valore per la città in termini di economia circolare”.

Si esprimono così i due consiglieri del M5S del Comune di Foggia, il capogruppo Giuseppe Fatigato e Giovanni Quarato. In una loro lunga interrogazione protocollata e inviata a tutti i colleghi eletti elencano i disservizi e le inefficienze della utility dei rifiuti pugliesi. Sono tante le questioni incagliate. 

Come si legge nel loro atto consiliare, la gestione dello smaltimento dei rifiuti ingombranti e dei RAEE, sulla quale più volte sono state sollecitate risposte e fatte proposte durante gli incontri avvenuti con la dirigenza di Amiu, non sembra essere in linea con le esigenze della città e con quanto previsto in contratto, non è mai stato realizzato il calendario della raccolta di ingombranti per quartiere, e non risulta essere stato istituito il numero verde cittadino, anch'esso tra le previsioni del contratto.

Da diversi anni ormai, l'impianto di selezione di Passo Breccioso non è utilizzato e pertanto tale servizio non viene svolto. Non risulta effettuata la periodica pulizia dei cassonetti come previsto nel contratto. Non sono adeguatamente sostituiti i cassonetti deteriorati. La raccolta degli oli vegetali usati non è efficace e non risultano isole ecologiche operative. Spesso i cittadini hanno lamentato la mancata o inefficace disinfestazione della città, con particolare riferimento alle blatte, che si riproducono senza controllo durante le stagioni più calde.

Come denunciato dal Comitato Passo Breccioso, nei pressi dell'impianto di biostabilizzazione, non è stato previsto un idoneo sistema per prevenire la contaminazione dei suoli per effetto del transito e spesso della sosta dei mezzi che trasportano rifiuti, da cui colano liquidi biologici derivanti dai rifiuti trasportati e dagli stessi mezzi, specie nelle giornate di vento, contaminando in maniera esiziale i suoli confinanti con buste ed elementi in plastica, adesso anche speciali per via dello smaltimento dei rifiuti Covid ospedalieri.

“Tra qualche mese scadrà il periodo di tempo minimo per l'affidamento in house del servizio di igiene urbana della città di Foggia ad AMIU SpA.- proseguono i due portavoce pentastellati - e ad oggi non risulta essere stata ancora definito un nuovo contratto di servizio. Non risulta siano state comminate ad AMIU penali in relazione agli evidenti inadempimenti al contratto provvisorio”.

Gli interrogativi da porre al sindaco e all’assessore all’Ambiente oltre che ai due consiglieri di amministrazione che il Comune esprime nel CdA dell’Amiu sono numerosi. Fatigato e Quarato chiedono quale sia lo stato della procedura di definizione di un nuovo appalto per la gestione del servizio di igiene urbana della città di Foggia

“È inaccettabile proseguire di proroga in proroga, la città ha bisogno di un servizio certo, che non sia in balia di particolari opportunismi economici. È necessario che il prossimo contratto sia "definitivo" e non più provvisorio. L’amministrazione Landella intende formalizzarlo con una più chiara indicazione dei servizi da espletare e del perimetro di competenza, con la predisposizione e la definizione di eventuali penali per le inadempienze al contratto? Si sta valutando di indire una gara europea che consenta agli operatori più qualificati di partecipare, dando un congruo preavviso?”, domandano i due consiglieri.

Nella loro interrogazione fanno notare anche che ad oggi non è dato sapere se si ritenga di mantenere la propria quota di partecipazione ad AMIU SpA, stante l'evidente mancanza di utilità per la città di Foggia. Né si conoscono quali sono i termini del nuovo contratto di servizio, se già predisposto, sia pure in via di bozza, così come non ci conoscono le azioni attivate ad oggi, al fine di limitare l'ulteriore contaminazione dei suoli di Passo Breccioso.

L’atto si conclude con la domanda che tutti i cittadini si pongono quando gettano i loro sacchetti di rifiuti. Rimarcano i due consiglieri del MoVimento: “Quali misure intende adottare l’Amministrazione Comunale al fine di implementare la raccolta differenziata? Da troppo tempo la città è ai margini delle politiche ambientali, offesa da cassonetti indifferenziati e dall’impossibilità di mettersi in pari con i centri civili”.

 

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