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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Politica Lesina

Casanova sulla morte di Gino Turco: "Non è una tragica fatalità, denuncio da anni il problema"

Morte Gino Turco, imprenditore di Lesina. Massimo Casanova (Lega): "La Regione Puglia avrebbe dovuto da tempo mettere mano alla gestione della fauna selvatica, per ciò che riguarda i cinghiali anche agendo anche col prelievo in deroga"

Non era la prima volta che Gino Turco - l'imprenditore agricolo di Lesina morto la scorsa notte in un terribile incidente stradale avvenuto sulla Statale 693 in agro di San Nicandro Garganico - incappava nello scontro con un branco di cinghiali. "L'ultima volta ha distrutto l'auto. Questa volta la vita". Lo rende noto l'europarlamentare della Lega, Massimo Casanova, "grande amico" della vittima, "imprenditore brillante e stimato, che tutto il territorio oggi piange" evidenzia l'esponente della Lega, secondo il quale quanto accaduto a Gino "è terribile ed ingiusto ma, soprattutto, non è una tragica fatalità".

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Casanova denuncia da anni le problematiche del Gargano e della Puglia in generale, "alle prese con i danni da cinghiali e grandi predatori, quali i lupi. La Regione Puglia avrebbe dovuto da tempo mettere mano alla gestione della fauna selvatica, per ciò che riguarda i cinghiali anche agendo anche col prelievo in deroga. Danni agli allevamenti, ai raccolti, incidenti stradali e problemi di ogni sorta sono realtà con cui questo territorio ed altre province fanno i conti da anni a causa di un fenomeno che rende la situazione dei residenti ormai insostenibile. E oggi piangiamo l’ennesima vittima dell’immobilismo regionale" incalza l'europarlamentare, che nelle prossime ore, al gruppo regionale Lega, chiederà di attivarsi per ottenere subito un tavolo istituzionale per affrontare il problema allargato a tutti i sindaci del Gargano e ai soggetti ulteriori che in qualche modo detengono porzioni di competenza, compresa Anas, Provincia ed Ente Parco del Gargano, "dal quale mi giunge notizia che ha triplicato le spese per gli indennizzi a danni colturali, a conferma della recrudescenza del fenomeno" sottolinea.

E ancora, aggiunge l'europarlamentare compaesano di Turco, "l’A.T.C. Foggia è pronto, con autorizzazione dell’Ispra, alla caccia di selezione. Ma anche qui l’assessorato regionale competente resta fermo, in attesa che anche altre province siano pronte: non è il caso di aspettare oltre. Ora servono provvedimenti rapidi e concreti. O vogliamo aspettare un altro morto?". Massimo Casanova, membro in Ue dell'intergruppo Biodiversità Caccia e Spazio Rurale, conclude: "Per parte mia ho già chiesto un incontro con l’amministratore delegato di Anas, che vedrò la prossima settimana a Roma, e solleciterò interrogazione parlamentare”.

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