"Monopolio" al Gino Lisa, Fiore alla Regione: "Perché servizi aeroportuali affidati solo ad Alidaunia?"

Ne parla con il consigliere comunale della Lega, Alfonso Fiore, attento osservatore degli sviluppi sulla mobilità aereoportuale del Gino Lisa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

E’ notizia delle ultime ore che nelle prossime settimane sono stati avviati gli espropri dei suoli, per un totale di 11 ettari sul lato Nord dell’aeroporto Gino Lisa in via Castelluccio che dovrebbero di fatto sancire l’avvio dei lavori di allungamento della pista. 

Confermo a pieno che l’allungamento della pista del Gino Lisa è una realtà innegabile, presente addirittura nel bilancio della Regione Puglia nel biennio 2019/2020 per una somma di 7.5 Mln di euro con una possibile ipotesi di riapertura dei voli già nell’estate 2019. Una vittoria sociale, civica di tutto un territorio, che ha saputo dimostrare che le risposte politiche del passato erano frutto di inopportune scelte per un non sviluppo della nostra Città e della Capitanata intera. Ma in questa fase di prospettiva riscontriamo delle vecchie nuvole.

L’intero comparto dei servizi presenti in aeroporto, sono a totale gestione ed uso esclusivo della società Alidunia Srl. Nulla contro la storica società foggiana, ma non capisco, afferma il consigliere della Lega Fiore, come mai, da anni la Regione Puglia affida ad una sola azienda tutti i servizi aeroportuali dello scalo foggiano e in quest’ottica forse quell’avviso d’interesse, pubblicato da Aeroporti Puglia nel lontano marzo 2018, aperto agli operatori del settore, per la gestione del servizio antiincendio aeroportuale, avrebbe avuto un senso per capire se ci sono altri operatori tecnologicamente avanzati ed economicamente più competitivi, pronti ad investire sul Gino Lisa.

Da quello che ci risulta, afferma Fiore, hanno risposto molte aziende, molte delle quali del Sud Italia, segno questo, che l’interesse per lo scalo di Foggia c’è ed è pure importante. Ma stranamente Aeroporti di Puglia, invece di dar seguito e sostenere le nuove offerte di servizi e con più convincenti progettualità, si blocca e si ferma in un preparazione di un bando gara ancora da pubblicare favorendo di fatto, con ulteriore deroghe, la società Alidaunia Srl che nel frattempo continua a svolgere il servizio antincendio, con un formulario di prezzi vecchio del lontano 2016, ormai fuori mercato, alla faccia della spending review, tanto decantata dal presidente Emiliano.

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