Il movimento Moldaunia pronto a scendere in campo: "Liste alle Comunali per uscire dalla Puglia"

L'ingegnere Gennaro Amodeo annuncia la presentazione del simbolo della Moldaunia alle prossime competizioni elettorali nei comuni di Foggia e Provincia

Il logo della Moldaunia

Anche il il Movimento Popolare Progetto Moldaunia parteciperà alle Comunali 2019 a Foggia: "Troverete un simbolo elettorale nuovo, quello del progetto sorto nel 2002 a seguito della Legge n. 3 /2001 che, istituendo il Federalismo Regionale, ha creato le condizioni per una fusione organica della Capitanata al Molise e la conseguente configurazione della regione Moldaunia (Molise + Daunia) sinonimo di autonomia legislativa, finanziaria ed amministrativa" fa sapere l'ing. Gennaro Amodeo, che sottolinea come il passaggio "comporterebbe un salto di rappresentanza regionale dall’attuale 14,00% al 66,66%, permettendo alla Capitanata di capovolgere completamente il suo ruolo ed il suo futuro, da ruota di scorta della Puglia a ruota motrice della Moldaunia".

Amodeo spiega: "Sono ormai trascorsi 17 anni dalla nascita del movimento e, a causa del boicottaggio messo in atto dalla classe politica, sindacale ed imprenditoriale locale, non è stato ancora possibile raggiungere l’obiettivo del referendum popolare, richiesto dall’art. 132 – 2° comma della Costituzione per il passaggio ad altra regione, mentre all’orizzonte si profilano le iniziative intraprese da comitato 'Taranto Futura', per il distacco della provincia di Taranto, e dal Movimento 'Regione Salento', per il distacco dell’intero Salento dalla regione Puglia, che potrebbero frenare o, addirittura, bloccare il nostro passaggio alla regione Molise"

E per questo ritiene che i cittadini "debbano prendere coscienza dei rischi che corre il nostro territorio (perdere il treno dell’autonomia) e reagire con un sussulto di orgoglio a difesa della dignità e futuro della Capitanata, aderendo numerosi, con convinzione e determinazione, a candidarsi nella nostra lista ed a sostenerla in fase elettorale, se vogliamo che il progetto di autonomia prosegua fino al raggiungimento dell’obiettivo finale, facendo leva proprio sulla delibera consiliare del Comune di Foggia, approvata nel 2015 dall’Amministrazione uscente, ma non difesa nei confronti della Provincia, delegata a deliberare sulla richiesta di referendum"

L'ingegnere e ideatore del movimento si rivolge agli astensionisti: "Scendete in campo e assumetevi le relative responsabilità di fronte all’elevata posta in ballo, perché questa sarà la verifica elettorale definitiva sulla consapevolezza, determinazione ed impegno degli abitanti di questa città nel voler liberare la Capitanata dalla soggezione al potere regionale pugliese, col passaggio della stessa dalla regione Puglia al Molise, il cui risultato condizionerà pesantemente la sopravvivenza stessa del movimento Moldaunia"

Amodeo fa sapere che l'iniziativa sarà estensibile a tutti i comuni della Capitanata chiamati a rinnovare le rispettive amministrazioni e chiude con una massima: “Un popolo che non sa lottare per la propria autonomia, tanto cara ai suoi avi, non ha futuro”.
 

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