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Lunedì, 15 Agosto 2022
Politica

Mobilità urbana, il PD vuole aiutare l’amministrazione Landella: “Vi manca l’abc”

Rauseo organizza “Mobilità sostenibile: per Foggia un progetto di qualità al servizio del cittadino”, per discutere sulla vicenda dell’isola pedonale che ha diviso la città

Si intitola "Mobilità sostenibile: per Foggia un progetto di qualità al servizio del cittadino" il tavolo organizzato dal Pd cittadino, allargato a Confcommercio, Confesercenti ed ATAF, al centro del quale verranno affrontate le ultime novità riguardanti la mobilità urbana a Foggia, dopo il "frettoloso e rabberciato" provvedimento riguardante l’estensione dell’Isola pedonale a Piazza Giordano e via Lanza, da parte dell'amministrazione comunale di centrodestra. Verranno discussi e affrontati anche i riflessi sul fronte economico-commerciale e del trasporto locale che stanno agitando il dibattito.

Così il segretario cittadino Mariano Rauseo, che sgombera il campo da dubbi: "La discussione vuole essere un utile contributo al sindaco Landella che sul tema dovrebbe mostrare maggiore cautela. Nessuno può dirsi contrario all'idea di interdire al traffico una parte della città. Sarebbe sciocco oltre che non in linea con le basilari norme europee in termini ambientali e di qualità della vita. Ma i provvedimenti sin qui assunti da questo governo mostrano palesemente come al centrodestra manchi proprio l'abc della buona gestione della cosa pubblica oltre ad una visione d'insieme e prospettica della città".

E continua: "La pedonalizzazione di una porzione del centro urbano non è una decisione che si cala dall'alto dall'oggi al domani sui cittadini, con provvedimenti estemporanei, raffazzonati e di stupefacente pressappochismo. Piuttosto un processo lento, concertato ed adeguatamente valutato nelle sue conseguenze che non possono essere tamponate alla meno peggio a suon di ordinanze e senza uno straccio di piano della mobilità. E non lo diciamo noi perché opposizione, ma i dati".

Sul caso Ataf e il rischio già paventato da Alfonso De Pellegrino, i democratici foggiani tirano fuori i numeri: “Per ciò che concerne il trasporto pubblico locale, ad esempio, è già stata stimata una perdita secca per ATAF spa in termini di contributi regionali di ben 800.000 euro annui derivanti dalla riduzione delle corse. 100.000 euro, invece, sono i minori incassi sul fronte della sosta per il venir meno di circa 200 stalli. Se a ciò si aggiunge la perdita secca di un milione di euro all'anno già patita dall'azienda di trasporto per mancate sanzioni e le agitazioni di studenti e lavoratori che si stanno traducendo in queste ore nel mancato rinnovo dei titoli di viaggio per 100.000mila euro, si ha il quadro del pesantissimo danno economico che si rischia di arrecare alle casse di ATAF e quello, inevitabile, in termini occupazionali”.

"Questo è soltanto uno degli effetti della faciloneria Landella gli altri si possono facilmente ravvisare nel caos quotidiano della mobilità urbana e nel tessuto economico-commerciale che, senza adeguata concertazione, rischia un colpo di frusta pesantissimo. Qualità della vita è un concetto serio e complesso che non attiene soltanto alla sfera ambientale ma tiene insieme ambiti diversi. Un'amministrazione seria dovrebbe saperlo. Così come è suo precipuo compito organizzare e tutelare gli interessi di tutti e non di pochi. Per questo abbiamo pensato di fornire un utile contributo alla discussione organizzando una tavola rotonda con i principali protagonisti della vicenda che non possono essere semplici destinatari di ordinanze, ma parte attiva di un processo di cambiamento che riguarda un'intera città". L’appuntamento è per sabato 17 gennaio, alle 18, nella sede di corso Matteotti 112.

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