Bagno di folla (e fischi) a Peschici per Salvini, che la prende male e risponde: "Voi, fastidiosi come le zanzare"

Depositata la mozione di sfiducia al Governo Conte, il leader della Lega ha confermato tutte le tappe del suo tour estivo, planando sul Gargano

 

Bagno di folla, ma anche fischi e qualche coro (l'immancabile 'Bella Ciao') contro il Ministro dell'Interno, il leader della Lega, Matteo Salvini, questo pomeriggio a Peschici. sul Gargano.

Lui, stizzito, non la prende bene e risponde: "Siete fastidiosi come le zanzare nelle notti d'estate. Non è che dobbiamo andare per forza d'accordo. Questa è la democrazione. Continuate pure a votare Renzi, la Boschi e la Boldrini". A chi ha intonato 'Bella Ciao', invece ha risposto: "Ho appena firmato il divieto di ingresso per una nave Ong francese con bandiera norvegese. Quei migranti li prendessero in Francia o in Norvegia, non sul Gargano dove vogliamo turisti che pagano, non quelli che vengono pagati per non fare nulla dalla mattina alla sera".

Aggiornato alle 18.40

Segui la diretta

La crisi di Governo ormai ufficialmente aperta non ferma il leader della Lega, al contrario lo galvanizza. C'è bisogno ora più che mai di capitalizzare e aumentare il consenso, motivo per cui in mattinata sono state confermate tutte le tappe al Sud del suo tour, "Un'Estate italiana".

A partire da quella di Peschici. Questo pomeriggio in piazza Pertini il quasi ex Ministro dell'Interno è tornato a calcare la mano sulla frattura con l'alleato di governo, i cinquestelle di Di Maio, e sulla necessità di tornare subito alle urne. "Nessuno si inventi un altro governo" ha tuonato, aggiungendo "Sarebbe orribile un governo PD-Di Maio".

In mattinata il leader della Lega è stato in Molise, a Termoli, in serata sarà ancora in Puglia, in uno stabilimente balnerare tra Polignano e Mola di Bari. La strategia è chiara: sondare umori e capitalizzare consenso approfittando dei luoghi di vacanza dove i residenti delle località balneri si mescolano ai turisti (il classico "due piccioni con una fava"), e completare l'opera di cannibalizzazione dei cinquestelle, che resistono nel Mezzogiorno d'Italia. A quel punto la copertura nazionale sarebbe completa per un vicepremier che sogna da premier. Ad accompagnarlo nella tappa foggiana i dirigenti leghisti del territorio e l'amico fidato con casa a Lesina Massimo Casanova. 

Segui la diretta

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento