Bombe, Miranda: “La criminalità va combattuta da tutti, le coscienze risvegliate"

"Ogni atto intimidatorio, ogni attentato, ogni segno di violenza commesso contro qualcuno o qualcosa mina fortemente la qualità della vita"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

"Un altro attentato dinamitardo è stato portato a segno, ancora una volta è stata messa a rischio la sicurezza dell'intera comunità e lesa gravemente la dignità di tutti. É necessario che questo ultimo e gravissimo episodio risvegli le coscienze e sia da stimolo per iniziative che consentano ai cittadini foggiani di riappropriarsi della propria città, continuamente violata e vilipesa".

Così il presidente dell'Associazione Qualità della Vita, Luigi Miranda, che continua: "Ogni atto intimidatorio, ogni attentato, ogni segno di violenza commesso contro qualcuno o qualcosa mina fortemente la qualità della vita già messa continuamente alla prova da altre problematiche di non facile risoluzione.

Tutti abbiamo il dovere morale di ribellarci alle pressioni, agli atti intimidatori che il sistema malavitoso quotidianamente pone in essere nella nostra città, accelerando magari quel progetto di costituzione di un'associazione antiracket proposto da più, parti me compreso. Un'associazione che vada in soccorso delle vittime del racket, il tutto coinvolgendo soprattutto le istituzioni pubbliche, oltre che le altre associazioni di volontariato che tanto si stanno impegnando in queste ore per organizzare manifestazioni di solidarietà nei confronti delle vittime del racket, e di vera e propria ribellione al fenomeno malavitoso! Un fenomeno - continua il  presidente AQV - che sta diventando quasi una consuetudine e tra un pò diventerà una normalità, mentre drammaticamente un altro cittadino ha perso tutto, la propria attività commerciale, il proprio investimento, il proprio futuro!

Il nostro sistema economico continua ad essere frenato e il timore prende il sopravvento su quella voglia di ripresa da sempre auspicata e quanto mai necessaria. La strada sarà lunga e tortuosa, ma va intrapresa, perché l'illegalità e la criminalità vanno sconfitte, con il supporto costante della Procura della Repubblica e di tutte le Forze dell'Ordine, che comunque continuano a svolgere egregiamente il proprio ruolo" - conclude Miranda.

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