I rifiuti agitano Lucera, anche la Lega dice 'no' all'impianto anaerobico: "Non siamo la discarica di Puglia"

Totale contrarietà alla realizzazione dell'impianto proposto da Maia Rigenera s.r.l., ritenuto peggiorativo rispetto a quello aerobico esistente. Ieri l'annuncio dell'uscita di scena del sindaco Tutolo

"La Sezione della Lega di Lucera esprime totale disaccordo con chi, partendo dal presupposto per cui Lucera è la discarica della Puglia, vorrebbe rassegnarsi a questo nefasto destino e continuare a permettere l'impiego della nostra città come la pattumiera regionale. Per questo, quali referenti della Lega sul territorio, esprimiamo totale contrarietà alla realizzazione dell'impianto anaerobico proposto da Maia Rigenera s.r.l., certamente peggiorativo rispetto a quello aerobico esistente". Così la sezione lucerina dei salviniani in una nota rispetto alla questione che sta dividendo la comunità, fino all'annuncio, ieri, dell'uscita di scena del sindaco, Antonio Tutolo.

Il maggior impatto secondo la Lega troverebbe conferma nel fatto che: "tecnici altamente specializzati nel settore (esempi: dott. Agostino Di Ciaula che si è espresso proprio sull'impianto che dovrebbe sorgere a Lucera, dott. Aldo Garofolo che si è espresso sulle differenze fra anaerobico e aerobico) hanno evidenziando grande preoccupazione per l'impatto fortemente negativo sulla salute dell'impianto anaerobico; altri Comuni pugliesi (Nardò, Soleto e Melpignano) si sono fermamente opposti alla realizzazione di impianti anaerobici che erano previsti sul loro territorio, questo per la tutela della salute dei loro cittadini. Tra l'altro, particolare tutt'altro che irrilevante, si tratta di impianti molto più piccoli di quello previsto per Lucera. Il solo Comune di Melpignano ha dato disponibilità solo per un impianto aerobico, proprio perché hanno appurato essere meno dannoso per la salute; i medici dell'ISDE con apposito comunicato stampa hanno espresso grande preoccupazione ed evidenziato che “la realizzazione del progetto procederebbe in direzione opposta alla sostenibilità e alla tutela ambientale e sanitaria”; il Primario di Medicina (ed annessa Oncologia) dell'Ospedale Lastaria, dott. Angelo Benvenuto, ha espresso tutto il suo dissenso rispetto all'impianto anaerobico proposto da Maia Rigenera. In particolare ha evidenziato che l'impianto anaerobico “rappresenta una soluzione peggiore rispetto a ciò che si vuole eliminare”.

Interessati, fanno sapere, anche i parlamentari pugliesi della Lega. "Relativamente all'impianto aerobico esistente, invece - evidenzia ancora la nota-, ribadiamo che noi non ci rassegniamo e non ci rassegneremo mai ad essere la "discarica di Puglia" . Per questo ci batteremo ponendo sempre al di sopra di tutto, quale esigenza primaria e incomprimibile, la tutela dei nostri concittadini; ciò in linea con la Costituzione italiana che ci dà il diritto, e ci impone il dovere, di attivarci in ogni sede per la tutela della Salute; con tutte le conseguenze correlate, inclusa anche la chiusura e/o il ridimensionamento di impianti e/o discariche presenti sul nostro territorio, pure se già operanti e/o precedentemente autorizzate.

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