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Fratelli d'Italia contro l'impianto anaerobico a Lucera, interpellata l'Asl Fg. "Tutolo rassegni le dimissioni"

Dura nota del coordinamento cittadino Fdi che ha chiesto un parere all'azienda sanitaria locale sulla salubrità del progetto. "Avrebbe dovuto farlo il sindaco. Ora si faccia da parte per il bene e la serenità della città"

Non è bastato il comizio di domenica scorsa del sindaco Antonio Tutolo a chiarire definitivamente i termini della questione. L’impianto di digestione anaerobica continua a tenere banco a Lucera.

Con documento inviato ieri, il coordinamento lucerino di Fratelli d’Italia ha scritto alla ASL chiedendo che sia pronunciato un parere sulla salubrità/pericolosità del progetto. “Seguiranno integrazioni documentali ed ulteriori mozioni” preannunciano dal partito. “Tuttavia – scrivono in una nota- si ignora se lo stesso Sindaco, dopo aver preannunciato analoga richiesta, l'abbia effettivamente inoltrata. In seguito alle riferite minacce alla sua persona (?!) si è infatti eclissato dall'attività amministrativa e relative funzioni per giunta disertando due sedute di consiglio comunale. E' ricomparso in pubblico soltanto in occasione di un comizio nel quale ha posto in discussione un proprio parere negativo sull'impianto, nel tentativo di delegittimare chi esprima dubbi al riguardo ma finendo unicamente per gettare ulteriore discredito sulla propria effettiva imparzialità che, al momento, appare quantomeno improbabile” accusa Fdi.

“Al di là delle molte, troppe, chiacchiere che si stanno facendo sulla questione, Fratelli d'Italia fa dunque ciò che dovrebbe fare l'amministrazione: curare gli interessi dei cittadini e l'inviolabile diritto alla salute. Ma ci rendiamo conto che è cosa molto difficile per chi, come l'amministrazione della Pagnotta, ha negli anni portato voti e consenso agli autori dei tagli alla sanità: prima a Vendola, quindi al PD e infine ad Emiliano, con il drastico ridimensionamento dell'ospedale Lastaria e conseguente mortificazione delle aspettative di cura dei molti malati del nostro territorio e di quello dei vicini Monti”.

“Per valutare se l'impianto sia sicuro e se invece non rappresenterà un'ulteriore fonte di inquinamento -nella sostanziale assenza del Sindaco- attendiamo fiduciosi che sul caso si pronuncino le altre Autorità interpellate. Al contempo invitiamo il sig. Sindaco a prendere atto della sua inadeguatezza -ad esercitare il ruolo di sereno e concreto amministratore che la città gli richiede- dando le proprie dimissioni. La città in questo momento ha bisogno di essere rasserenata e di avviarsi pacatamente alla futura consultazione elettorale. Con quella serenità che non potrà certo essere garantita in un clima artificiosamente creato da chi mostra di preoccuparsi unicamente delle future feste natalizie le quali si preannunciano come occasione di indegno sperpero di risorse pubbliche. Dopo i sacrifici imposti ai cittadini, gli addobbi natalizi e le cianfrusaglie che saranno acquistate con finanziamento pubblico, suonano come la classica beffa che si va ad aggiungere al danno già prodotto” concludono.


 

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