Sabato, 31 Luglio 2021
Politica

A Lesina si spacca il fronte antileghista: Giovanni Florio è il candidato sindaco dell'area centrista moderata

Fallisce il tentativo di fare fronte comune per sfidare Lesina Azzurra. Il sodalizio con il centrosinistra è già acqua passata. È mancata la condivisione sull'indicazione del nome. L'Altra Lesina abbandona il tavolo e ufficializza la candidatura dell'avvocato

Il candidato sindaco della lista L'Altra Lesina Giovanni Florio

A Lesina il fronte antileghista si è spaccato in men che non si dica. In un mese esatto, è saltata l'alleanza tra le due associazioni politiche Lesina Libera e L'Altra Lesina. Fallisce il tentativo di unire le forze per sfidare Lesina Azzurra, unica lista presentata alle elezioni del 2020 che oggi è anche un'associazione di volontariato capeggiata da Primiano Di Mauro, il candidato che non fu sindaco per 59 votanti mancanti all'appello per raggiungere il quorum.

Il 22 maggio veniva annunciata la fusione tra l'area progressista a trazione Pd e l'area centrista moderata, frutto del dialogo nei mesi della pandemia. Le diverse anime avevano provato a "valorizzare le similitudini" e "superare le differenze", in nome del bene che provavano per il loro paese, ma evidentemente non ha funzionato. Incitavano a "una rivoluzione gentile". L'esperimento non è riuscito e il matrimonio è già finito.

Non c'è stata la convergenza sull'indicazione del candidato sindaco. "All'inizio c'era stata la volontà di trovare un'intesa e individuare insieme il candidato, però Lesina Libera sia con Roberto Cristino, sia con Rossella Giovanditti e ultimamente con un altro candidato ha di fatto scelto in maniera unilaterale - afferma oggi Francesco Schiavone, presidente dell'associazione L'Altra Lesina - e noi non ci stiamo, abbiamo detto basta a questo sodalizio, ognuno va per la propria strada".

Vagliate le disponibilità del chirurgo ed ex sindaco sfiduciato, che ha guidato il comune per un anno appena dalle Amministrative di maggio del 2019, e della pediatra candidata a sindaco nella stessa tornata elettorale, il centrosinistra allargato ha indicato un altro nome ma la proposta è stata percepita dagli ormai ex alleati come una imposizione e hanno deciso di far saltare il tavolo della coalizione.

Ieri sera, in una riunione, L'Altra Lesina ha designato ufficialmente il suo candidato sindaco: è l'avvocato Giovanni Florio. Dietro la scelta c'è anche la componente di Sud in Testa con il dirigente regionale Vincenzo Cicculli.

Il gruppo è consapevole delle difficoltà, dopo la scissione. "Se prima eravamo in sintonia con alcune persone per costruire una squadra insieme, adesso dobbiamo farlo da soli - osserva Schiavone - Ma abbiamo già otto candidati". Peraltro, pur avendo già abbozzato la lista, L'Altra Lesina non chiude le porte ad altre forze ed è aperta al dialogo e a nuovi ingressi.

L'avversario da battere è Primiano Di Mauro, a capo della lista civica dalla marcata impronta leghista, per quanto convogli anche altre sensibilità nel progetto.

Pronto Giovanni Florio, 58 anni, avvocato del Foro di Foggia che esercita la libera professione dal 1994 con il suo studio legale a Lesina, docente di discipline giuridiche ed economiche presso l'istituto tecnico Federico II di Apricena. A caldo accenna un paio di obiettivi. "Il nostro impegno tenderà al miglioramento di Lesina e Marina di Lesina, in particolar modo nello sviluppo delle attività locali e del turismo, visto che la nostra vocazione è essenzialmente quella - afferma poche ore dopo l'ufficializzazione della sua candidatura - Dopo un anno di stallo, nonostante il buon operato del commissario, c'è tanto da lavorare. Ci troviamo ai piedi del Gargano, all'uscita dello svincolo autostradale, è un territorio che ha grandi potenzialità. Lesina e la sua Marina devono ripartire alla grande".

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