Tatarella: “Pdl deve premiare Gatta. Leone racconta solo barzellette”

"L’unica qualità specifica dell’on. Leone di cui abbiamo sentito parlare è la capacità di raccontare barzellette che divertono molto il premier"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Angelino Alfano deve avere imparato dal suo corregionale Tomasi di Lampedusa che a volte bisogna cambiare tutto perché nulla cambi. Ne abbiamo avuto un piccolo ma significativo riscontro dalla notizia che il deputato manfredoniano Antonio Leone, vicepresidente della Camera, fa parte del suo “inner circle”, cioè del ristretto lotto di “quelli che contano.

Eppure si tratta del deputato più trombato d’Italia, l’uomo che dal 1996 al 2006 è stato ripescato tre volte e poi nominato senza vaglio elettorale, uno che ha un rapporto con il territorio che con garbato eufemismo potremmo definire tenue; insomma l’esatto contrario di quell’identikit del nuovo Pdl che Alfano ha tracciato nel suo discorso di investitura.

Un discorso sulla scorta del quale il Popolo della Libertà dovrebbe puntare, da quelle parti, su un Giandiego Gatta, recordman di preferenze alle regionali, o comunque su persone che possono vantare un percorso di militanza e di presenza. L’unica qualità specifica dell’on. Leone di cui abbiamo sentito parlare è la capacità di raccontare barzellette che divertono molto il premier. Un pò poco".

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