Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica

Fiore "declassato" abbandona la Lega tra le accuse, la segreteria lo richiama: "Calmati e torna suoi tuoi passi"

Ennesima rottura urlata in casa Lega, a Foggia. Il consigliere comunale Alfonso Fiore ieri ha lasciato il partito denunciando di essere vittima di vendetta. La replica oggi della segreteria cittadina

"Spiace constatare come la nomina del nuovo capogruppo della Lega in seno al Consiglio Comunale di Foggia avv. Antonio Vigiano sia stata stigmatizzata dal consigliere comunale Alfonso Fiore, al quale va il ringraziamento di tutto il partito per l'ottimo lavoro svolto quale capogruppo, e soprattutto spiace che lo stesso abbia deciso di lasciare la Lega, ritenendo che le decisioni assunte dagli altri due consiglieri comunali, ad unisono con la segreteria provinciale e cittadina, fossero punitive nei suoi confronti". E' la stringata nota di replica della segretaria cittadina della Lega alle dichiarazioni di ieri del consigliere Fiore, che su queste colonne ha comunicato di aver lasciato il partito di Salvini.

"Come è stato ampiamente detto nel corso dell'incontro di ieri, il passaggio di consegne tra il consigliere Fiore e il consigliere Vigiano era stato pensato e poi messo in atto nell'ottica delle nuove sfide, anche elettorali, a cui la Lega è chiamata a misurarsi e l'esperienza politica del consigliere Fiore era stata pensata per i vertici provinciali a nominarsi" continua la nota, che invita in conclusione Fiore a ripensarci: "Comunque, nel prendere atto delle scelte personali del consigliere Fiore, la speranza è che lo stesso ritrovi la calma, da un po' di tempo a questa parte persa, e ritorni sui suoi passi".

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