Dopo il j'accuse di Vigiano, Miranda chiama i rinforzi: "Leadership Lega l'ha guadagnata sul campo"

Ventisei firme ad un comunicato di replica alle accuse del capogruppo di Foggia, defenestrato dalla guida del partito il 16 marzo scorso. Mancano quelle dei consiglieri comunali

Chiama tutti a suo sostegno Luigi Miranda. Dopo l’analisi impietosa del capogruppo leghista Antonio Vigiano, che su queste colonne ha accusato il partito di Foggia di aver condotto operazioni di “bassa lega” per defenestrarlo, con modus e tempistica discutibili, dalla segreteria giunge un documento di replica sottoscritto da quasi trenta persone, chiamate evidentemente a fare quadrato attorno al loro nuovo segretario. Segno, evidentemente, che le accuse di Vigiano devono aver colpito duro.

In un documento a firma di Massimo Russo, Roberta Apicella, del consigliere comunale Paolo La Torre, Rocco Petrillo, Mina Scardi, Giuseppe Botonico, Adelmo Morellina, Adriano Russo, Antonio Lombardi, Chiara Cannone, Giuseppe Vero, Patrizia Vincitorio, Pierpaolo Magistro, Gianluigi Cutillo, Giovanni Soccio, Angelo Laquaglia, Antonio Falco, Riccardo Ricciardi, Mario Nigro, Luigi Paglia, Maurizio Maglieri, Rosa Scopece, Giovanna Tardivo, Alfonso Carella, Felice Scopece e Alessandro Marzocco, si legge: “Nell’unico intento di evitare facili strumentalizzazioni e di ripristinare quella verità che da talune parti si sta tentando maldestramente di mistificare, avvertiamo l’obbligo morale di precisare che all’indomani delle primarie del centrodestra, che hanno certificato il brillante risultato conseguito da Luigi Miranda e della sua candidatura a sindaco (che è bene ricordare è stata anch’essa espressione democratica della base), si è resa indifferibile la nomina di un Segretario Cittadino che riscuotesse unanimi consensi e che segnasse anche la naturale prosecuzione dell’ultimo egregio risultato elettorale conseguito nello scorso 24 febbraio”.

“Si è trattato di un autentico plebiscito, 27 componenti sui 38 totali della segreteria cittadina (Miranda escluso) hanno espresso la loro preferenza nei riguardi del neo-eletto, confermando così la precisa volontà di affidare la leadership del partito a chi ha mostrato sul campo durante la recente campagna elettorale di meritarla a pieno titolo. E’ bene altresì specificare che la riunione del 16 marzo scorso, che ha proclamato Miranda segretario cittadino, è stata collegiale, e vi ha preso parte anche la quasi totalità dei consiglieri comunali, che in quella sede hanno avuto l’opportunità di verificare di persona chi fossero i votanti, alla presenza del Segretario Regionale Andrea Caroppo chiamato a svolgere il ruolo di supervisore superpartes. A conferma che ogni decisione in seno alla Lega è stata sempre assunta in maniera collegiale, e nel pieno rispetto delle regole democratiche sulle quali il partito si fonda.

La Lega, dunque, a Foggia è unica e compatta, gode di ottima salute e in questo momento ha inteso affidarsi con convinzione ad una figura autorevole come quella di Luigi Miranda, al quale al contempo è stato chiesto di avviare il processo di riorganizzazione resosi necessario anche alla luce delle istanze avanzate dalla base della segreteria stessa.

Chi non comprende le ragioni del rinnovamento per preconcetti e personali convincimenti va quindi nella direzione opposta a quella che si è deciso di intraprendere. E che porterà a breve la Lega ad affrontare e a vincere nuove ed affascinanti battaglie. Prima fra tutte quella delle amministrative del prossimo 26 maggio alle quali intendiamo essere protagonisti in prima linea”.

Fanno quadrato, dunque, attorno al nuovo segretario i firmatari, rigettando qualsivoglia critica, che in politica è il sale della riflessione.  Nonostante a quelle primarie si sia perso. Mancano all’appello delle firme gli altri consiglieri comunali, Raimondo Ursitti, Joseph Splendido e Alfonso Fiore (oltre ad Antonio Vigiano, appunto), che al momento del voto il 16 marzo scorso sono usciti, non condividendo quanto si stava consumando nella sede di viale XXIV maggio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Travolge e uccide 35enne, scappa ma telecamere e frammenti lo incastrano: arrestato per omicidio stradale

  • Emiliano chiede la 'zona rossa' per la provincia di Foggia: "Qui massima gravità e livello di rischio alto"

  • "Mamma come l'ho combinato". Tutte le vittime della violenta 'Società Foggiana': "Qui le estorsioni devi pagarle a noi"

  • Coronavirus: la Puglia resta in zona arancione

  • Finisce in carcere l'uomo che ha investito e ucciso Vincenzo Maffeo. Aveva portato a riparare il mezzo da un carrozziere

  • Sua moglie è positiva, lui è in isolamento ma va ugualmente a lavorare: segnalato al 112 e multato dai carabinieri

Torna su
FoggiaToday è in caricamento