"L'importante è lavorare tutti per la Lega". Cusmai: "C'è una gerarchia da rispettare, in Puglia il candidato è Altieri"

"Parlano i vertici e chi ha un ruolo". Il segretario provinciale del partito di Salvini invoca le dinamiche di partito. D'Eramo è l'unico legittimato ad esprimersi sull'indicazione da proporre al tavolo di coalizione

Primiano Di Mauro, Daniele Cusmai, Nuccio Altieri e Raimondo Ursitti

I dispacci a distanza di poche ore del segretario regionale della Lega Puglia Luigi D'Eramo prima e dell'europarlamentare leghista Andrea Caroppo poi - annuncio e smentita - avevano generato confusione sulla candidatura di Nuccio Altieri alla presidenza della Regione Puglia tra gli spettatori inconsapevoli e restituito l'immagine di un parapiglia nel partito, ma non sembrano aver creato alcun imbarazzo tra i dirigenti locali. Il segretario provinciale Daniele Cusmai riconduce nell'alveo della normale dialettica interna le beghe tradotte in pubbliche esternazioni. L'europarlamentare Caroppo non si riconosce nel gruppo dirigente e non condivide l'organizzazione del partito retto dal successore ("commissario regionale"), insieme ad altri esponenti che si identificano nella sua corrente, e questo ormai lo si può dare per assodato, e sconfessa la scelta di Nuccio Altieri, l'indicazione delle Lega al tavolo nazionale della coalizione che sceglierà il candidato presidente del centrodestra in Puglia. Daniele Cusmai rimette ognuno al proprio posto. Sceglie la metafora marinaresca, tanto cara al partito del Capitano, per ricomporre il clima: "Sono diatribe interne che a volte sfociano anche all'esterno però, passata la burrasca, tutti riprendiamo la rotta sulla nave verso l'auspicabile vittoria".

Per la segreteria provinciale della Lega Altieri è il candidato proposto alla coalizione?

Il candidato l'ha proposto il segretario regionale Luigi D'Eramo e, visto che esiste una gerarchia nella Lega, è chiaro che Altieri sia il candidato della Lega in Puglia.

Allora cosa dire rispetto a una corrente che disconosce questa proposta?

La Lega ha un'idea, una linea e parlano i vertici e chi ha un ruolo. Chi è eletto deve fare l'eletto, portare avanti le idee della Lega sui territori, chi fa il consigliere comunale deve cercare di attuare le idee della Lega a livello comunale, e così via a tutti i vari livelli. Chi è europarlamentare porterà le idee della Lega in Europa e cercherà di fare gli interessi della nazione e del popolo italiano in Europa. La candidatura di Altieri è stata diramata dal segretario regionale che ricopre un ruolo preposto a questo.

Quali caratteristiche e qualità riconoscete ad Altieri?

Ha fatto una gavetta all'interno delle amministrazioni, è presidente di un grande ente nazionale come Invimit, ha lavorato sui territori, da quando è entrato nella Lega si è messo a totale disposizione del progetto e della squadra. Io ho personalmente ascoltato diversi discorsi, è venuto anche qui a Cerignola, invitato a una conferenza. È un imprenditore agricolo e quindi conosce le problematiche dell'agricoltura, e visto che siamo una regione a trazione prevalentemente agricola dobbiamo dare risposte anche agli agricoltori. Siamo sulla strada giusta per poter dare una risposta di novità ai pugliesi che sono stanchi di 15 anni di centrosinistra.

Bisogna riconoscere, e non è un mistero, che una corrente all'interno della Lega che fa capo a Caroppo esista. Come si risolve a livello territoriale, già a partire dalla provincia di Foggia?

A me sembra che in provincia di Foggia le cose non stiano andando male, poi le correnti lasciano il tempo che trovano, l'importante è che tutti quanti sosteniamo la Lega. È chiaro che in un partito che è passato dal 2% al 34% alle Europee ci siano diversi modi di pensare, sono confluite persone con storie diverse, è chiaro che si possano avere visioni diverse, però poi l'importante è perseguire tutti la stessa linea. Quando eravamo un partito come Noi con Salvini che aveva preso il 2% ci ritrovavamo a fare le riunioni provinciali e talvolta regionali in stanze in cui eravamo 40-50 persone, adesso invece dobbiamo prendere palazzetti perché non entrano migliaia di persone. Non tutti la possiamo pensare nella stessa maniera. Lavoriamo tutti per la Lega, e questo è importante.

La segreteria provinciale di Foggia riconosce nell'attuale esecutivo regionale i suoi rappresentanti o no?

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Assolutamente sì. La Lega è un partito molto gerarchico, verticistico. Abbiamo avuto una riunione a Bari, come ha detto l'europarlamentare Caroppo, dove ci siamo confrontati, dove è emerso che la maggioranza aveva visto in Nuccio Altieri un possibile candidato da contrapporre a Emiliano da portare al tavolo nazionale del centrodestra. E quindi qualcuno se ne deve fare una ragione. Questa è stata la scelta del nostro segretario regionale che sicuramente prima di diramare quel comunicato si sarà sentito anche con il segretario federale Matteo Salvini, ma c'era comunque il vicesegretario federale Andrea Crippa a quella riunione, dunque è come se con noi quel pomeriggio a Bari ci fosse anche Salvini. Quindi mi sembra che la segreteria federale abbia ampiamente avallato la scelta di Altieri.

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