Fiom Cgil, Alenia: “Non permettiamo all’azienda di fare scelte unilaterali”

FIOM CGIL: “Allarmismo esagerato della Uilm sulla situazione Alenia. Lavoriamo assieme per salvaguardare soprattutto i lavoratori precari”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Senza un’azione coordinata e condivisa si rischia di aprire divisioni tra siti produttivi, di scatenare una guerra tra poveri e di permettere all’azienda di procedere in modo unilaterale nelle scelte”. E’ il commento della segreteria provinciale della Fiom Cgil di Capitanata in merito all’allarmismo sulla situazione dell’Alenia di Foggia espresso dalla Uilm, che è culminata con uno sciopero.

“Vi sono una serie di problemi vecchi che lo stabilimento di Foggia si porta dietro da diversi anni, anche per responsabilità e complicità di parte del sindacato – commenta Antonio La Daga, segretario generale della Fiom Cgil di Capitanata -. Tra questi problemi ci sono un numero abnorme di ditte appaltatrici, personale perennemente in trasferta, straordinario, spesso ingiustificato, e una gestione clientelare che hanno avuto un impatto negativo sia sulla competitività, sia sulla redditività dell’ Alenia, anche in una visione generalizzata al gruppo”.

Per la Fiom “non è con l’allarmismo che si risolvono i problemi, mentre serve grande senso di responsabilità al fine di salvaguardare il livelli di produzione del sito e quelli occupazionali, con particolare attenzione ai lavoratori precari. Invocando la fuoriuscita delle ditte appaltatrici, proprio questi sarebbero i primi a pagarne le conseguenze. Non capiamo inoltre come si possa da un lato minacciare la disdetta dell’accordo relativo ai 18 turni in Alenia mentre proprio in ditte appaltatrici come la Simav si è sostenuta a prescindere la necessità di ricorrere a quella turnazione”.

L’invito dei metalmeccanici della Cgil anche a livello nazionale è quello di convocare nei prossimi giorni un coordinamento nazionale FIM-FIOM-UILM dove dichiarare lo stato di agitazione dell’intero Gruppo e chiedere un mandato a tutti i lavoratori per le successive iniziative di mobilitazione necessarie. Nello stesso tempo di invitare il gruppo dirigente Alenia Aereonautica a fissare da subito un coordinamento nazionale, a non prendere decisioni unilaterali e ad affrontare questa svolta con strumenti innovativi, investendo in una nuova generazione di prodotti, con maggiore progettazione e con soluzioni condivise con le organizzazioni sindacali.

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