"Io non posso entrare": centro storico interdetto a scooter e veicoli

Venerdì 28 giugno incontro dibattito al Museo Civico nell'ambito della campagna 'Libera il centro storico' e a seguire manifestazione nelle vie centrali della città

Cartello "Io non posso entrare"

Il Movimento ‘Riattiviamoci’, spazio aperto il cui fine primario è il rovesciamento dell’idea di cittadinanza attuabile attraverso un rinnovamento del concetto di politica intesa come confronto, dialogo aperto, attenzione ed ascolto dell’altro, organizza una manifestazione attraverso la quale saranno interdette a scooter e a tutti i veicoli, le vie d’accesso al centro storico e durante la quale i partecipanti apporranno davanti ai vari accessi un cartello con la scritta “Io non posso entrare”.

Riattiviamoci nasce con lo scopo di raccogliere le istanze, le idee e i progetti di buona politica provenienti da singoli ed associazioni, per incanalarli nella giusta direzione, nelle crepe della società, rendendoli fertilizzante dell’arida terra che è oggi la politica.

Vuole affrontare, quindi, con approccio giovane ed innovativo, temi rilevanti quali ecologia, legalità, diritti civili, precarietà, disoccupazione, reddito minimo garantito, coinvolgendo la nuova generazione nella costruzione di un’alternativa senza torcicollo, i cui principali interlocutori siano non solo i partiti, ma quei soggetti che operano in maniera attiva nella società.

Prima della manifestazione, con il patrocinio morale del Comune di Foggia, il movimento ha organizzato un incontro-dibattito che si inserisce nella campagna ‘Libera il centro storico’, imperniato sulla valorizzazione del centro storico cittadino, allo scopo di diffondere l’idea di legalità, ricucendo il rapporto tra cittadini e istituzioni, ormai caratterizzato dalla diffidenza e dal concetto di delega alle stesse per improntarlo invece sulla fiducia e sulla cultura della responsabilità condivisa.

All’incontro - svoltosi lo scorso venerdì nella sala Mazza del Museo Civico di Foggia e moderato dal consigliere comunale Leonardo de Santis - sono intervenuti Raffaele Carella di Riattiviamoci, Giusy Albano, assessore alle Politiche Giovanili, Maria Aida Episcopo assessore all’Istruzione, Franco Arcuri, assessore alla Sicurezza, il referente del comitato di via Arpi, Sasy Spinelli di Libera contro le Mafie, Giuliano Volpe, rettore dell’Università degli Studi di Foggia e Romeo Delle Noci, comandante del comando di Polizia Municipale.

Numerose le criticità sollevate dai presenti, i quali hanno posto domande e proposto soluzioni ai numerosi rappresentanti delle istituzioni intervenuti, con spirito costruttivo, senza sfociare nella sterile polemica. Tutti hanno colto inoltre, lo spirito propositivo e di collaborazione che anima Riattiviamoci, dimostrando che lo scambio reciproco di idee tra cittadini ed istituzioni non è irrealizzabile e non può che arricchire la collettività.

Anche la manifestazione ha dato la possibilità al Comandante della Polizia Municipale, di mostrare concretamente ai cittadini e all’assessore al ramo, quali siano le difficoltà che incontrano gli agenti nello svolgimento del proprio lavoro. Un proficuo confronto quindi, tra la città e i diversi organi che la amministrano; un primo tassello che, attraverso scelte condivise, possa portare alla soluzione dei problemi e alla valorizzazione del nostro centro storico.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz antimafia a Foggia. Smantellato traffico di droga: 16 arresti, tra cui uomini della 'Società'

  • Coronavirus, ordinanza di Emiliano sulle scuole: da lunedì sospese le lezioni in presenza per le ultime tre classi

  • Coronavirus, l'avanzata dei contagi preoccupa la Puglia: "Si deve uscire solo per lavorare, istruirsi o altre gravi necessità"

  • Ecco la bozza del nuovo Dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18. Stop a palestre e piscine

  • 423 contagiati a Foggia, Landella firma l'ordinanza: vie e piazze della movida "chiuse" dopo le 21 nel fine settimana

  • La 'Società Foggiana' messa spalle al muro: 16 arresti. Duro colpo al narcotraffico della rete criminale del 'Primitivo'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento