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Pierluigi Del Carmine: “Butterò giù il muro che ci divide dal circolo Rosa Luxemberg”

Il neo segretario di Sinistra Ecologia e Libertà tende la mano a Di Brisco e compagni, allontana le voci di un probabile commissariamento di Sel in Capitanata e spera in un progetto politico comune e condiviso

Pierluigi Del Carmine, neo segretario cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà, allontana le polemiche che si sono susseguite in queste settimane e rilancia l’idea di un partito giovane e di un progetto politico che si preoccupi di temi importanti quali i rifiuti, la sicurezza, la cultura e soprattutto la situazione dei lavoratori delle ex municipalizzate. L’esponente di Sel annuncia di voler trovare un punto d’incontro con i “ribelli” del circolo Rosa Luxemberg, ammettendo per la prima volta la sua stima nei confronti dei vari Di Brisco, Nicoletti e Barbieri. Del Carmine, a pochi giorni dalla costituzione della nuova segreteria provinciale, non teme ulteriori spaccature e contemporaneamente allontana le voci che vedrebbero commissariato il partito in Capitanata.


INTERVISTA A PIERLUIGI DEL CARMINE - SETTE DOMANDE AL SEGRETARIO CITTADINO DI SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA'


Pierluigi Del Carmine, la Sua è stata una nomina indubbiamente discussa, preceduta da attacchi a mezzo stampa che di certo non hanno giovato al partito. Il Suo intervento sarebbe piaciuto anche a Barbieri se non fosse stato per l’attacco finale a Laricchiuta. Oggi il Suo compito è quello di ricompattare il gruppo, ma una domanda sorge spontanea. Questo gruppo è mai stato compatto?
Il nostro gruppo ha avuto piccoli problemi fin dall'inizio, a tutti i livelli (dal nazionale al Regionale per arrivare nella nostra provincia), ti ricordo che il Progetto politico di SeL in principio nasceva con 4 partiti, Movimento Per la Sinistra (ex Rifondazione) Sinistra Democratica, Verdi e Partito Socialista. Con gli ultimi due, subito dopo le elezioni europee, è nata una spaccatura e molti sono tornati nei proprio partiti dopo aver usato SeL come lista elettorale. Questo per dirti che dal mio punto di vista è normale che quando si hanno provenienze diverse, è difficile trovare i giusti equilibri e quindi rimanere insieme, siamo un partito giovane ma sono sicuro che col tempo formeremo una nuova e compatta classe dirigente, d’altronde fino ad oggi, ognuno ha lavorato, nonostante i circoli di appartenenza diversi, per lo stesso progetto politico.

Giorno cinque ci si aspettava il sole, ma probabilmente è ancora troppo presto per vederlo sorgere. Non trova?
Ognuno di noi, come detto nella relazione, è un piccolo raggio di sole, adesso splende poco perché è solo l'alba, il mio obbiettivo sarà questo, farlo splendere nel pieno della sua luce, lavorando sull’inclusione di tutte le donne e gli uomini che credono nei valori e le idee di SeL.

Cosa giustifica oppure condivide del circolo Rosa Luxemberg? Cosa invece non La trova d’accordo?
Forse non l ho mai detto nemmeno ai compagni del Circolo Rosa Luxemburg, ma i loro iscritti sono persone che stimo molto. Ho partecipato a quasi tutte le loro iniziative seguendone i dibattiti ed ascoltando le tante belle professionalità degli organizzatori. Forse non condivido la mancanza di dialogo, quando si è cercato di coinvolgerli nella vita del partito, trovando spesso un muro. Spero di buttarlo presto giù e lavorare al meglio in questa città grazie anche al loro importante contributo.

Venerdì si formulerà la segreteria provinciale? Teme altri dissidi interni?
Per la Segreteria Provinciale sono sicuro che il coordinatore Rizzi, dopo un lavoro durato mesi, riuscirà a coinvolgere tutti i territori ed i Circoli, nessuno escluso.

Come mai a livello provinciale all’interno dei partiti come il Pd, l’Udc, il Pdl e la Sel ci sono stati questi malumori? Si avverte questa crisi nei partiti che molto spesso probabilmente coincide con la questione della leadership. In Sinistra Ecologia e Libertà, Pierluigi Del Carmine come si muoverà per risolvere i problemi dei circoli e fare in modo che questi possano collaborare tra di loro?
Come già detto abbiamo la stessa mission, saranno le battaglie che ci troveremo a combattere, come per esempio quella contro il nucleare e per la pubblicizzazione dell'acqua, che ci farà lavorare insieme.

A Foggia i problemi sono parecchi: legalità, sicurezza, lavoro etc etc. L’azione politica di Sel su quali temi si concentrerà maggiormente?
SeL a Foggia già da un anno e mezzo è presente in Consiglio Comunale rappresentata dal Consigliere de Santis. Un percorso è iniziato sui tavoli di maggioranza a cui sempre abbiamo partecipato e dato il nostro contributo. Sicuramente inizieremo col parlare del tema delicato delle municipalizzate, cercando poi di sensibilizzare la città su altri temi importanti come quelli legati a rifiuti, sicurezza, cultura e cercando di affrontare tutte le emergenze che si presenteranno, con proposte concrete.

C’è chi ha messo in discussione la leadership di Domenico Rizzi e sui giornali abbiamo letto persino che il partito potrebbe essere commissariato. Non trova che adesso qualcuno stia esagerando e che probabilmente le beghe interne si risolvono con il dialogo?
Un commissariamento non credo si possa chiedere solo perché all'interno di un partito ci sono delle posizioni diverse, il ruolo del segretario serve anche a trovare un dialogo tra tutti i compagni iscritti. Credo che col tempo tutto si risolverà, con quei compagni che oggi mi attaccano spero di ritrovarmi al più presto intorno ad un tavolo per decidere insieme come lavorare sulla città e far crescere il nostro partito.

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