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De Sabato candidato sindaco anti-sistema, al suo fianco de Magistris: "Siamo l'alternativa popolare"

Inaugurato il Polis Corner in via Diomede a Foggia. Quasi pronte due liste di candidati

Circondato da tanti amici e facce nuove, il candidato sindaco civico Antonio De Sabato ha inaugurato il suo “spazio del possibile”, un centro culturale targato Progetto Concittadino al civico 29 di via Diomede a Foggia.

Non si aspettava una presenza così numerosa in un afoso pomeriggio d’agosto. Sono venuti anche da Lucera, sua città di origine. Lì suo padre, Giuseppe De Sabato, in passato dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, oggi segretario provinciale Flp scuola, ricopre la carica di consigliere comunale.

Antonio De Sabato può contare anche questa volta su Maria Antonia Camarca, presidente del Cidi di Foggia (Centro di iniziativa democratica insegnanti), candidata in ticket con lui alla carica di consigliere comunale nel 2019.

Oltre al sindacato della scuola, c’è il mondo cooperativistico nei locali appena aperti sulla trafficata strada al centro della città.

‘Connessione sentimentale’, ‘Opporre resistenze’, ‘Scucire trame’ sono alcune delle suggestioni sparse qua e là.

“C’è un vuoto di responsabilità nella nostra città”, ha esordito il candidato sindaco. “Ci siamo seduti tutti dalla parte del torto”, ha proseguito, provando a scacciare la rassegnazione e l’assuefazione. “Siamo tutti sotto inchiesta”, ha detto citando don Tonino Bello. “Il nostro errore è stato delegare”. Finora, secondo lui, è mancata la coesione sociale.

“Noi vogliamo offrire ai cittadini foggiani un’alternativa popolare, economica, sociale, culturale ed ecologista”, ha affermato De Sabato. Insieme ad Alessio Lusuriello, presidente dell’associazione Libertà Civile, Roberto Foglio e Vito Defilippis sta chiudendo la seconda lista di candidati “giovani, autorevoli, competenti”, ma soprattutto “popolari”. Nel Polis Corner ce ne sono alcuni. “Stiamo scegliendo un profilo di candidati che sia in totale discontinuità con il passato”, garantisce.

Il 4 settembre sarà presentata ufficialmente la sua candidatura in piazza e sarà presente Luigi de Magistris, “un uomo speciale, che ha saputo fare a Napoli una rivoluzione”. Ex sindaco ed ex magistrato, oggi è il leader di Unione Popolare, movimento nato un anno fa. “Se è successo a Napoli, può succedere anche a Foggia”.

Si tuffa nell’agone e parte subito all’attacco dei grandi partiti: “Se non sono riusciti a esprimere un’idea di candidato sindaco, significa una sola cosa: che non hanno una visione di città”. Forti dell’esperienza di cittadinanza attiva mutuata da Varese con la rete di Progetto Concittadino, stronca le coalizioni e il cosiddetto campo largo di centrosinistra da cui si è sfilato: “È impensabile proporsi attraverso delle alleanze che nascono nelle segreterie o a ridosso delle elezioni o attraverso la scelta di candidati che provengono da congreghe politico-istituzionali. Dobbiamo cambiare Foggia da Foggia, non da Roma o da Bari”.

Promette di rompere gli schemi: “Questa è la candidatura di chi è contro il sistema”.

Il suo non sarà il solito comitato elettorale: ha preferito offrire a tutta la cittadinanza un luogo per produrre eventi culturali. La mostra ‘Quartieri’ di Michele Sepalone ne è il primo esempio. Ospiterà anche il generale Antonio Cornacchia per la presentazione del suo libro.

Annuncia un crowdfunding al centro di una festa il 31 agosto. “Non è la solita raccolta fondi per mettere i manifesti, quelli li abbiamo già messi, in un numero congruo, ‘Qb’, quanto basta”, avverte. La somma raccolta servirà all’organizzazione del Polis Foggia Fest, un festival culturale itinerante e “controcorrente”.

Andranno in scena ‘Odio l’indifferenza’ con Luigi De Magistris e Giulio Cavalli, poi la stand-up comedy di Adelmo Monachese e l’ultimo spettacolo sarà ‘L’uomo partita’ di Mimmo Padrone. Sono previste, inoltre, le ‘passeggiate d’arte e di cultura’ con Vito Defilippis.

“Nella nostra campagna elettorale, non abbiamo finanziatori più o meno occulti, più o meno trasparenti, non abbiamo parlamentari che lasceranno mensilità dei loro stipendi. Noi abbiamo le nostre risorse”, ha detto De Sabato.

E poi un'ultima stoccata agli avversari: “Non c’è molto tempo – ha osservato – Sicuramente noi andremo a concludere un percorso, gli altri lo devono ancora avviare, non so su che basi. Noi ora dobbiamo finalizzare l’ottimo lavoro fin qui svolto”.

Inaugurazione Polis Corner

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