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No all’impianto rifiuti a Lucera, la minoranza replica a Tutolo: “Sue affermazioni fuorvianti”

I consiglieri comunali Simona Dell’Osso e Giuseppe Bizzarri del gruppo ‘Progetto comune’ rispondono alle dichiarazioni del sindaco di Lucera dopo il ‘no’ del comitato V.I.A. all’impianto rifiuti

I consiglieri comunali Simona Dell’Osso e Giuseppe Bizzarri del gruppo “Progetto comune”, replicano alla nota stampa emanata dal sindaco di Lucera, con cui comunicava che il Comitato V.I.A. provinciale, nella seduta del 30 maggio 2017, ha espresso parere negativo circa il progetto per la realizzazione di una piattaforma di trattamento rifiuti della Biogestioni srl composta da una discarica per rifiuti non pericolosi ai sensi del Dlgs 36/2003, un impianto di stabilizzazione fanghi, un impianto di trattamento del percolato, un impianto recupero energetico biogas e servizi annessi, sito nel comune di Lucera in località “Galvanese.

Dell’Osso e Bizzarri contestano un passaggio nel comunicato del sindaco, a loro dire fuorviante: “Egli,  afferma testualmente: ‘L'amministrazione comunale di Lucera, congiuntamente a quella di Pietra Montecorvino, espresse già il proprio fermo parere contrario all'insediamento del suddetto impianto nella seduta della Conferenza di Servizi del 29 novembre 2016, in ottemperanza a quanto espresso nella deliberazione del Consiglio Comunale n. 109 del 21 agosto 2015, approvata con il voto contrario dei consiglieri di minoranza presenti’. Ebbene, è chiaro l'intento del Sindaco di far passare, a chi non conosce i fatti, il messaggio che il provvedimento del Comitato V.I.A. provinciale rappresenterebbe una vittoria della sua amministrazione, conseguita grazie ad una delibera di consiglio votata con il parere contrario della minoranza”.

I due consiglieri proseguono: “Il Sindaco sa bene che quella delibera di consiglio fu contestata dalla minoranza non perché questa fosse favorevole all'insediamento di discariche, ma perché per come era stata fatta, in modo generico e non riferito ad un progetto specifico, era del tutto inutile. Infatti, il parere V.I.A. cui fa riferimento il sindaco nella suddetta nota su tutto si basa, tranne che sulle elucubrazioni espresse nella delibera di consiglio richiamata. Il comitato V.I.A. (di cui non fa parte in alcun modo il Comune di Lucera) ha dato parere contrario in quanto il progetto della Biogestioni srl si trova in area a rischio sismico con grado di prescrizione penalizzante, in area di pregio agricolo con grado di prescrizione penalizzante e con zonizzazione a pericolosità geomorfologica medio-moderata, a rischio idrogeologico moderato ed in prossimità di strada a valenza paesaggistica”.

“Dunque, il parere generico, anteriore e non riferito ad alcuna delle suddette osservazioni reso con la delibera di consiglio n. 109 del 2015 richiamata dal sindaco, non è stato in alcun modo tenuto in considerazione dal comitato V.I.A. il quale si basa, per le decisioni, su elementi certi e definiti, non sulle ‘chiacchiere’. Piuttosto il sindaco ci dia qualche spiegazione sul nuovo 'impianto di compostaggio che sorgerà a pochi chilometri da Lucera giusta autorizzazione concessa dalla Provincia mentre lui era delegato all'ambiente, su cui ci ha tenuti stranamente all'oscuro”, accusano.

Dell’Osso e Bizzarri concludono: “Comprendiamo che questa amministrazione abbia necessità di offrire alla città qualche risultato, visto lo sfacelo sin qui dimostrato, ma siamo dell'idea che intestarsi meriti non propri e rappresentare una realtà distorta, dia soltanto la misura del grado di disperazione a cui il sindaco è pervenuto”.

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