Compostaggio, Fratelli d’Italia promuove il Referendum: “Diamo ai cittadini la possibilità di esprimersi”

Il capogruppo in consiglio comunale Stefanetti promuove il Referendum, sottolineando l'importanza di coinvolgere la cittadinanza: "Il territorio non ha bisogno di altri impianti, perché è già autosufficiente nello smaltimento dei rifiuti"

Sulla questione compostaggio Fratelli d’Italia non ha dubbi e sottolinea l’importanza di coinvolgere i cittadini nelle scelte strategiche che riguardano la città e nel farlo di utilizzare lo strumento del Referendum consultivo comunale, così come proposto già nel mese di aprile per voce del capogruppo in consiglio comunale, Francesco Stefanetti.

Miglio rassicura, ma c’è chi dice no

L’impegno profuso dal Consigliere è stato determinante ed afferma: “Non abbiamo potuto formalizzare, fino ad oggi, la nostra proposta semplicemente perché ci è stata celata l’esistenza di un Regolamento, indispensabile per l’indizione del Referendum, irreperibile anche sul sito istituzionale del Comune. Adesso però abbiamo la possibilità di condizionare pesantemente l’Amministrazione Miglio che è fuggita ad ogni occasione di confronto politico mantenendo il massimo riserbo sull’approvazione dell’iter autorizzativo dell’impianto proposto dalla Sagedil, non comunicandone neanche l’esito alla cittadinanza.”

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Fratelli d’Italia chiarisce che la propria contrarietà alla realizzazione dell’impianto in questione non è ascrivibile a posizioni preconcette né tantomeno deriva dalla volontà di fare strumentalizzazioni ad ogni costo ma scaturisce da semplici considerazioni basate sulla logica. “Il territorio non ha bisogno di altri impianti di compostaggio perché è già ampiamente autosufficiente nello smaltimento dei propri rifiuti organici. Se proprio dovesse manifestarsi la necessità di realizzarne uno, preferiremmo un impianto caratterizzato da una partecipazione pubblica, di tipo anaerobico, da un’inferiore capacità di trattamento e sviluppato su un sito in cui il rischio per la città di incorrere nelle fastidiose emissioni odorigene sia ridotto a zero”.

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