Crisi Orta Nova, Calvio: “Porto in Procura mesi di pressioni, ricatti e minacce"

Sostenuta dal PD, l'ormai ex sindaco prosegue a passo spedito con la sua 'operazione-verità' che proseguirà negli uffici della Prefettura e della Procura, "affinchè ognuno sia messo di fronte alle proprie responsabilità"

Un momento dell'incontro odierno

Testa alta e schiena dritta. Iaia Calvio - ormai ex sindaco di Orta Nova, a seguito delle dimissioni congiunte rassegnate da 9 consiglieri – batte il pugno sul tavolo e rivendica quanto operato dalla sua amministrazione negli ultimi due anni.

“Non c’è nessun argomento politico che possa aver provocato lo scioglimento del Consiglio comunale. Questo è il risultato, lo si è capito col senno di poi, causato da quanti sono saliti sul carro vincente del PD con l’obiettivo di perseguire solo il proprio interesse”, spiega senza giri di parole la ex sindaco che già con il comizio tenuto ieri, in paese, ha inaugurato quella il partito ha definito una necessaria e condivisa “operazione verità”.

Un atto di responsabilità e di trasparenza scandita in tre tempi: prima l’incontro nella Federazione provinciale del Partito Democratico (sostenuta e incoraggiata dal segretario provinciale Raffaele Piemontese e dalla deputata Colomba Mongiello), poi in Prefettura e infine alla Procura della Repubblica di Foggia, dove consegnerà un corposo fascicolo, carte e denunce che verranno analizzate da chi di competenza. "Sono a completa disposizione di Procura e Corte dei Conti - precisa - affinchè ognuno sia messo di fronte alle proprie responsabilità e chi ha usato lo cosa pubblica per scopi personali venga finalmente smascherato".

VIDEO: IL COMIZIO DI IAIA CALVIO

“Abbiamo governato con passione e impegno, spalando il fango che abbiamo trovato. Abbiamo faticato non poco per rimettere ordine nelle carte e nei conti, responsabilizzare funzionari irresponsabili e guadagnare la fiducia degli ortesi. Ma quando abbiamo iniziato a lavorare concretamente, mettendoci al passo con le esigenze del paese, abbiamo assistito all’indecoroso spettacolo di chi veniva in Comune per ‘batter cassa’. E così, la crisi che ha investito il Comune di Orta Nova ha mostrato il suo volto, “il sintomo evidente di quanto possa essere devastante per una città la presenza nelle istituzioni di persone che hanno come unico obiettivo l’interesse personale”.

ORTA NOVA, NOMINATO IL COMMISSARIO PREFETTIZIO

La ex sindaco di Orta Nova denuncia continui episodi di richieste, interferenze e ingerenze nella macchina amministrativa. “L’ultimo episodio, venerdì mattina – spiega – quando mi si è presentato dinanzi il fratello di un consigliere a chiedere un posto di lavoro. Dalla richiesta al ricatto, poi, il passo è stato breve. Tre eletti, con una manciata di voti rispetto a quelli della coalizione, hanno provato a condizionare l’Amministrazione e, purtroppo, sono riusciti a rallentarla manifestandosi per i manigoldi che sono. Praticamente ogni giorno io e gli assessori abbiamo subìto pressioni di ogni genere: sugli appalti, sugli incarichi, sui servizi. Consiglieri che hanno apertamente chiesto assunzioni nelle imprese vincitrici di appalti, lavori per ditte ‘amiche’ e contributi da chi otteneva incarichi tecnici. Insomma, Ce n’è di materiale da fornire alla Procura cui darò tutte le informazioni su ciò che è accaduto in questi mesi”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Puglia torna in zona arancione. Conte firma il nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo, riecco la scuola in presenza

  • Scuola, si cambia di nuovo: "Superiori in Ddi al 100% per una settimana, elementari e medie in presenza (con ddi a scelta)”

  • Addio a Padre Marciano Morra: per 20 anni fu amico e confratello di Padre Pio

  • La Puglia verso la zona arancione

  • Otto minuti di follia: inseguimento da film tra auto e pedoni, l'incidente contro un muro e la cattura dei due fuggitivi

  • Neve fino a quote basse e temperature in calo: oggi tempo incerto, domani sole e giovedì sera la coltre bianca

Torna su
FoggiaToday è in caricamento