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Chiusura Ingegneria, Miranda: "Silenzio assordante delle istituzioni foggiane"

"A rischio chiusura a causa di mancati accordi finanziari e nuovi decreti ministeriali che vanno verso l'accorpamento delle sedi decentrate"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

"Mentre le istituzioni foggiane, con i nostri rappresentanti regionali in testa, brillano per il loro "silenzio assordante" sulla questione della facoltà di Ingegneria di Foggia altrove, e cioè a Taranto, le istituzioni, per il tramite dei loro rappresentanti, si muovono e come!". Questa la denuncia mossa dal Presidente dell'Associazione Qualità della Vita e consigliere comunale, Luigi Miranda, in merito alla notizia, apparsa sui mezzi di stampa, due giorni fa, in ordine all'approvazione all'unanimità da parte del Consiglio Regionale pugliese dell'ordine del giorno sulla situazione del Politecnico del capoluogo ionico, firmato dai consiglieri Michele Mazzarano (appena insediatosi) e Arnaldo Sala, insieme a tutti gli altri consiglieri regionali di Taranto.

Nel documento è stato chiesto un intervento finanziario straordinario a sostegno della ricerca e dell'assunzione di nuovi ricercatori per evitare i paletti posti dal decreto ministeriale 47 dello scorso 30 gennaio. Nello specifico 21 ricercatori a tempo determinato per un periodo di tre anni e possibilità di rinnovo per un altro biennio. L'ordine del giorno (approvato all'unanimitá!) impegna inoltre la Giunta regionale ad assicurare le condizioni per lo sviluppo della formazione e della ricerca, in linea con le specifiche esigenze dell'area. "In sostanza è la stessa identica questione che interessa anche il Politecnico di Foggia, a rischio chiusura a causa di mancati accordi finanziari e nuovi decreti ministeriali che vanno verso l'accorpamento delle sedi decentrate" - ha precisato Miranda, una questione della quale fino ad ora, purtroppo, in pochi se ne sono occupati nella nostra cittá!

L'Associazione Qualità della Vita ha affrontato il problema attraverso l'importante convegno promosso lo scorso 5 aprile, che ha chiamato a raccolta tutti i rappresentati istituzionali coinvolti nella delicata questione, in primis l'ex Rettore Volpe (che conserva come noto i suoi poteri sino a novembre) ed il Rettore del Politecnico barese Nicola Costantino, che hanno garantito il loro impegno per la creazione di un dipartimento interfacoltà che unisca ricerca e didattica, e faccia da filo conduttore tra le tre sedi di Bari, Foggia e Taranto.

"Condivido pienamente - prosegue Miranda, autore di numerose interrogazioni sull'argomento indirizzate al Consiglio Comunale di Foggia - quanto sostenuto dal consigliere regionale tarantino Mazzarano, sull'importanza dell'alta formazione, della ricerca e della cultura per lo sviluppo del territorio. Il ruolo del Consiglio regionale è proprio quello di contribuire a risolvere le emergenze del territorio, ma è necessario che siano i rappresentanti locali a portare all'attenzione del Parlamento Regionale le questioni fondamentali, come quella della Facoltà di Ingegneria nello specifico, che attanagliano il proprio territorio di appartenenza. Non trovo giusto che l'impegno dei rappresentanti istituzionali della Capitanata si concluda con la corsa al voto, con la mera campagna elettorale fatta solo di promesse e illusioni per gli ignari cittadini. Servono concretezza, impegno, serietà ed interesse per le tante problematiche che ogni giorno ci sfuggono sempre più di mano e che continuano a relegare la nostra Capitanata nelle ultime posizioni per qualità dei servizi e purtroppo in questo caso anche per qualità dell'offerta formativa. Ingegneria a Foggia é una necessità per il nostro territorio!" - conclude il Presidente Miranda.

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