Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

Da Mainiero un altro attacco all'Amministrazione: "Lotta all'illegalità affrontata con faciloneria"

Il capogruppo di Fratelli d'Italia critica la mancanza di provvedimenti concreti per fronteggiare la Ludopatia e la mafia delle slot machine, dopo aver bocciato il modello Ercolano

"Le bugie hanno le gambe corte" così Giuseppe Mainiero Capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale commenta l'ultima seduta del Consiglio Comunale. Il tema della polemica è il sostegno alle vittime del racket e dell'usura attraverso una maggiore tassazione dei tributi locali per gli esercizi che installano slot machine al loro interno: "E' andato in scena l'ultimo atto dell'incompiuta, o peggio della non pervenuta, meglio dell'indecisionismo assoluto e delle decisioni sbagliate. Questo difatti è il tratto caratteristico dell'amministrazione Landella, incapace di predisporre il seppur minimo atto di programmazione e nascondere l'inerzia e imperdonabile errori con le bugie".


"Landella affermò solennemente in aula in sede di approvazione del bilancio di previsione 2015, eravamo nel luglio 2015, che la proposta di sostegno economico  alle vittime del racket e dell'usura  che si alimentava anche attraverso una maggiore tassazione dei tributi locali per quegli esercizi che installano slot machine al loro interno e piu in generale alle sale scommesse, non poteva essere accolta solo perche le risorse che alimentavano oltre il minimo legale  il fondo di riserva, erano destinate alla positiva conclusione della procedura conciliativa, ex art. 5,  tesa a salvaguardare l'allora affidamento AIPA, oggi MAZAL, di riscossione dei tributi".


"Peccato che durante l'ultimo Consiglio Comunale - prosegue Mainiero - Landella e la sua maggioranza numerica, compreso il Presidente del Consiglio Comunale Luigi Miranda, sempre molto attento alle platee ai cortei sulla legalita, nonché ai cortigiani, abbiano respinto la cosidetta Mozione Ercolano, una mozione che assorbiva il modello Ercolano ma che ne superava la portata, visto che affrontava l'annoso problema della Ludopatia, cercando il modo di disincentivare il gioco delle scommesse, sempre piu una piaga della nosta comunita".


"Per poter bocciare una proposta concreta di sostegno alla cultura della legalità e contestuale contrasto alla mafia delle slot machine e delle scomesse, sono giunti a prefigurare (perché nulla faranno) fantomatico modello Foggia che assicurerebbe il sostegno psicologico e legale, alle vittime del racket attrverso l'Avvocatura ed i Servizi Sociali del Comune di Foggia. Servizi che non sono mai stati in grado di garantire l'ordinario e che da oggi dovrebbero occuparsi di un male endemico quale è quello delle vittime delle organizzazioni criminali. Metaforicamente è come curare un cancro con aspirina".


"Il grado di sensibilita all'argomento si è plasticamente manifestato allorquando il Consiglio Comunale decide di occuparsi di Legalità attraverso la discussione di una mozione e con sincronia assoluta l'amministrazione Landella convoca, in concomitanza, una conferenza stampa per presentare il Foggia Estate, condito con la solita bugia, l'entità dei costi e del fantomatico contributo della Regione per Albano, il cui corrispettivo 50 mila euro, non è un impedimento per il Salva Enti richiamato in ogni occasione per giustificare l'inerzia di Landella per risolvere qualche problema serio della città" conclude Mainiero. 

E' di tutta evidenza che ogni questione che si pone come lotta all'illegalita' - quella peggiore quella che uccide le regole, la socialità e gli esseri umani - sia da quest'amministrazione affrontata con faciloneria oppure confidando nel lavoro di altri. Foggia merita altro, non certo una gestione destinata a radere al suolo quel poco che è rimasto".

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