Zapponeta: il giuramento del neo sindaco Domenico Rizzi

Il primo cittadino Domenico Rizzi ja prestato giuramento impegnandosi ad osservare lealmente la Costituzione Italiana

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Sabato 28 maggio, nel corso della riunione straordinaria del Consiglio Comunale di Zapponeta delle ore 17.00, il neo Sindaco Domenico Rizzi, eletto con il 51,65 % delle preferenze alle ultime amministrative che hanno visto - nel centro dauno - una eccezionale partecipazione popolare (il 90.34 % degli aventi diritto è andato a votare), ha prestato giuramento - come nuovo Sindaco di Zapponeta - impegnandosi ad osservare lealmente la Costituzione italiana.

E’ stato un momento solenne e di straordinario valore istituzionale, dopo del quale si è avuta la comunicazione, al Consiglio Comunale, della composizione della Giunta nominata dal Sindaco che collaborerà con lui nella realizzazione del programma di amministrazione, nonché del nominativo del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale e dei componenti la Commissione Elettorale.

E’ pertanto iniziato, con questa cerimonia, quel nuovo ed esaltante percorso all’insegna del cambiamento e dello sviluppo che sarà caratterizzato dalla promozione e realizzazione di tutte le iniziative idonee alla crescita dei settori agricolo e turistico anche nell’ottica di una più stretta collaborazione con le realtà istituzionali regionali e provinciali.

La cerimonia è succeduta all’affollato e riuscitissimo concerto di venerdì sera che ha visto l’esibizione a Zapponeta, nella centrale Piazza Aldo Moro, del popolare cantautore partenopeo Eugenio Bennato nell'ambito delle iniziative realizzate dalla lista “Zapponeta per Rizzi Sindaco” al fine di ringraziare la cittadinanza per il confortante risultato elettorale.

DISCORSO DEL SINDACO DOMENICO RIZZI

Ringrazio tutti gli intervenuti a questa cerimonia di insediamento ufficiale del nuovo Sindaco del Comune di Zapponeta. Ringrazio i Consiglieri Comunali eletti e tutti i rappresentanti politici ed istituzionali che ci onorano della loro presenza e che testimoniano il rinnovato interesse verso la nostra città di Zapponeta da parte dell’intera rete politica ed istituzionale della nostra Provincia e della nostra Regione. Un saluto ed un ringraziamento particolare va ai rappresentanti delle forza dell’ordine, anche per il loro grande impegno e professionalità dimostrate durante questa campagna elettorale, assicurando un clima di assoluta correttezza e serenità che ha consentito - a chi ha voluto - di discutere, partecipare ed infine scegliere. Pochi istanti fa, nella mani del dott. Balducci, ho prestato il giuramento di fedeltà alla Costituzione della Repubblica Italiana.

Ho vissuto quel momento e continuo a vivere questa cerimonia di insediamento consapevole della solennità di quanto stiamo celebrando. Ho prestato giuramento e, da questo momento in poi, assumo la pienezza delle funzioni di Sindaco del Comune di Zapponeta e, con esse, la responsabilità di rappresentarlo e – unitamente alla Giunta che mi appresto a nominare e nel democratico confronto dialettico con il Consiglio Comunale – di amministrarlo. Ho prestato giuramento e, da questo momento in poi, cesso di essere rappresentante di una parte politica per assumere la veste di interprete dell’intera comunità dei cittadini di Zapponeta. Di coloro che, con il loro voto, hanno consentito la mia elezione, ma anche di coloro che hanno ritenuto di non votare per me.

Ed, ancora, di coloro che hanno scelto di non partecipare con il voto alla formazione del Consiglio Comunale ed alla elezione del Sindaco. A costoro, specialmente a costoro, quasi sempre delusi dai rappresentanti politici e dal loro modo di esercitare l’ufficio pubblico, dedicherò il mio impegno ed il mio lavoro di Sindaco, coltivando l’ambizione – la quale, sono sicuro, sarà condivisa dall’intero Consiglio Comunale – di riaccendere in loro la passione civile e di stimolare la loro partecipazione alla vita democratica del nostro paese, attraverso una corretta interpretazione - ciascuno nel suo ruolo - della responsabilità istituzionale che ci è stata attribuita.

Ho prestato giuramento sulla nostra Carta Costituzionale e sui valori universali in essa contenuti: valori che costituiscono il fondamento del nostro Paese e della sua civiltà. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, nella quale tutti hanno pari dignità e pari diritti. Un Paese nel quale a tutti si devono garantire le stesse opportunità, indipendentemente dal loro credo, dal loro sesso, dalle loro opinioni politiche o filosofiche, dal loro censo. Democrazia e partecipazione, sviluppo economico, equità sociale, risveglio culturale, tutela e valorizzazione della ricchezza ed unicità del nostro sistema ambientale: questi saranno i sentieri lungo i quali intendo camminare e far camminare la nostra comunità zapponetana, sperimentando percorsi innovativi di governo e di partecipazione che, ne sono certo, risponderanno efficacemente alle aspettative di crescita e di sviluppo dei nostri concittadini. Nessuno escluso. Grazie ancora.

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