Giunta Mongelli, Pdl: “7 anni di disamministrazione del centrosinistra”

“Rinnovo della giunta, Mongelli abbia certificato la fallimentare esperienza di governo del centrosinistra che ha ridotto Foggia ad uno stato comatoso quasi irreversibile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

«Noi lavoriamo, responsabilmente, per il bene della città, candidandoci ad essere una seria e qualificata alternativa a oltre sette anni di disamministrazione comunale del centrosinistra». Così i consiglieri comunali del Pdl si pongono nei confronti del Mongelli Bis, da cui ovviamente prendono le distanze.

Riteniamo politicamente significativo – sottolineano i consiglieri pidiellini - che, con il rinnovo della giunta, Mongelli abbia certificato la fallimentare esperienza di governo del centrosinistra che ha ridotto Foggia ad uno stato comatoso quasi irreversibile. La presa di coscienza del sindaco ed il suo tentativo di divincolarsi dalla tentacolare spirale in cui il centrosinistra lo ha relegato non costituiscono comunque la coperta sotto cui nascondere o far dimenticare ai foggiani i disastri epocali posti in essere nei sette bui anni di gestione del centrosinistra».

«Attendiamo ora – rilanciano i consiglieri del Pdl -, per verificare lo stato dei condizionamenti delle scorie cilibertiane, di conoscere se il sindaco intende presentare anche uno straccio di programma (Mongelli infatti dopo  due anni e mezzo non ha ancora presentato le linee programmatiche) che consenta di evitare la navigazione a vista dell’amministrazione comunale tra scogli pericolosissimi quali Amica, Corte dei Conti, disoccupazione, debiti fuori bilancio, mega interventi edili sfiguranti la definizione del PUG e, non da ultimo, la concretezza del piano di risanamento delle finanze municipali; così che Mongelli inizi con la giunta a dare le necessarie ed improcastinabili risposte ai gravi problemi che attanagliano la città precipitata in una gestione emergenziale che ha determinato un grave disagio economico e sociale (che purtroppo riguarda gran parte dei cittadini, non solo quindi i dipendenti delle ex municipalizzate). Il gruppo del Pdl, che senza indulgenza alcuna ha finora svolto un’opposizione ferma, attenta, qualificata, coerente nel sollecitare risposte amministrative che abbiano come unico obiettivo la crescita collettiva di Foggia, continuerà nella sua attività di analisi e confronto serrato ma costruttivo poiché la città ha necessità di rialzarsi e per farlo ha bisogno di iniziative politiche attive e non di sterili quanto infruttuose polemiche di ispirazione populistica che certamente possono solo contribuire ad aumentare la tensione sociale che ha già abbondantemente superato il livello di guardia».

«Questo – concludono i consiglieri comunali pidiellini - è il momento della responsabilità nell’interesse della città e non già il momento di attribuirsi primogeniture nella conduzione di un’azione politica peraltro non suffragata né dai necessari numeri propri di un sistema democratico, né da un formale riconoscimento di leadership. Se poi si vuole parlare di inciuci bisognerebbe, onestamente, far memoria di quelli consumati alla Provincia, a cui ora non si risparmiano critiche».


 

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