"Miglio non si attribuisca meriti". Irrompe Caposiena: "Non è stata telefonata di Emiliano a salvare il nostro ospedale"

A San Severo la minoranza invita il sindaco a non intestarsi l'operazione di salvataggio di 'Ginecologia' e promette di continuare a monitorare la situazione perché sono già due volte che la Regione tenta di chiudere i reparti

"Nessuno può vestirsi da salvatore della patria, sindaco compreso, perché San Severo è riuscita con le sue forze e la sua voce a salvare se stessa. Ha salvato un punto di riferimento storico della città. Luogo in cui la vita trionfa. Siamo felici di essere stati tutti uniti e compatti e di aver fatto il bene della città". I consiglieri di opposizione Rosa Caposiena, Gianfranco di Sabato, Marianna Bocola, Lidia Colangelo, Giuseppe Manzaro, Rosario di Scioscio e Matteo Priore confutano la versione del sindaco Francesco Miglio e lo invitano a non intestarsi l'operazione di salvataggio del Reparto di Ginecologia e Ostetricia e dell’Unità Operativa di Pediatria e Neonatologia: "Non si attribuisca meriti".

Ieri il primo cittadino aveva riferito che dopo innumerevoli scambi telefonici con il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il direttore generale dell'Asl di Foggia Vito Piazzolla, il Governatore lo aveva chiamato per comunicare che non sarebbe stata intaccata l'operatività del Reparto di Ginecologia dell'Ospedale Teresa Masselli Mascia, garantita da un contingente di 10 infermieri, 6 medici e 10 ostetriche, di fatto rimaneggiando il piano di riorganizzazione temporanea dell’assistenza ospedaliera disposto il 29 marzo.

"È stata ascoltata tutta l’opposizione che fin da subito si è opposta alla scelta scellerata del direttore dell’Asl. Abbiamo sostenuto che il gesto improvviso di Piazzolla non potesse essere un segreto e che se lo fosse stato qualcuno non godeva di sufficiente rispetto da parte dei suoi amici. O non voleva inimicarseli. Vien da sé che non è stata certo una telefonata di chi non è stato neppure interpellato a salvare il nostro amato ospedale - ribatte l'opposizione consiliare di Palazzo Celestini - Ebbene i cittadini hanno fatto la loro parte con i mezzi concessi in questo strano periodo, i sanitari hanno mosso mari e monti, le opposizioni compatte hanno chiesto a gran voce il ripristino dei reparti. Molti consiglieri di maggioranza hanno cercato di fare quel che potevano. Continueremo a monitorare con attenzione la situazione perché sono già due volte che la Regione tenta di chiudere i reparti e Miglio non sa niente. La prima si perdona (a Natale), la seconda si ragiona (questa volta), la terza, politicamente parlando, si bastona".

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