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Giuseppe Mainiero e Mimmo Farina

Giuseppe Mainiero e Mimmo Farina

"Stazione Unica Appaltante, altrimenti usciamo dalla maggioranza e ritiriamo Moffa"

Il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia-AN e il consigliere comunale Giuseppe Mainiero, scrivono a l sindaco chiedendo la deliberazione della Stazione Unica Appaltante

Che la convinvenza tra i Fratelli d'Italia e Franco Landella non fosse delle migliori lo si sapeva già. A un anno dalla vittoria del centrodestra, dopo dieci anni di centrosinistra - il rapporto di "maggioranza" - sempre più tumultuoso - rischia seriamente di interrompersi se il Consiglio comunale non dovesse deliberare l'adesione del Comune di Foggia alla Stazione Unica Appaltante. Il coordinatore provinciale Domenico Farina e il consigliere comunale Giuseppe Mainiero scrivono al sindaco chiedendo "un segnale forte della maggioranza, un segnale idoneo a dimostrare un immediato cambio di rotta"

LA LETTERA. Quando decidemmo di appoggiare la Sua candidatura a sindaco della città di Foggia ponemmo una serie di questioni e consequenziali richieste nell'esclusivo interesse dei cittadini. Trattavasi, come Lei certamente ricorderà, di questioni attinenti la buona amministrazione, e più in generale, il rispetto delle regole e la questione legalità in senso lato. Ricorderà anche che alcune richieste furono inserite nel programma della coalizione.

Intendiamo alludere, in modo particolare, all'adesione alla Stazione Unica Appaltante, costituita presso la provincia di Foggia, che avrebbe costituito una vera e propria inversione di tendenza rispetto a quanto avveniva usualmente e da decenni presso il comune. Successivamente, nonostante le continue richieste, l'adesione alla S.U.A. non è mai stata neppure inserita fra gli argomenti portati all'attenzione del consiglio.

Un'altra serie di vicende ha dimostrato che il tema della legalità non è propriamente sentito da questa amministrazione e ciò difformemente dagli accordi iniziali di coalizione e dalle richieste del gruppo di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale. Intendiamo, per esempio, riferirci alla nota questione degli ambulanti abusivi, dell'ipotizzata transazione con Ra.Co. s.r.l., della questione dell'orbitale, appalto oggi bloccato, della questione AIPA e della mancata revoca della concessione da tempo richiesta dal gruppo di FDI-AN.

È evidente che tali fatti, oltre a snaturare il rapporto esistente con il nostro gruppo e a contraddire platealmente il programma iniziale di coalizione, rendono difficile ed imbarazzante  la nostra permanenza in una maggioranza che si discosta sensibilmente dal nostro modo di essere, di pensare e di agire in materia di legalità. Ciò nondimeno non intendiamo abbandonare la maggioranza, ma, al contrario, intendiamo renderla più forte, più coesa e più rispettosa dei patti stipulati e presentati agli elettori. È, però, evidente che per far ciò occorre un segnale forte della maggioranza, un segnale idoneo a dimostrare un immediato cambio di rotta.

Abbiamo pensato, al riguardo, che l'amministrazione potrebbe deliberare l'adesione immediata alla Stazione Unica Appellante. Ciò ci consentirebbe di proseguire l'alleanza amministrativa, rimanendo nella coalizione; viceversa non potremo far altro che abbandonare la maggioranza e ritirare il nostro assessore. Alla luce di quanto sopra, Le chiediamo formalmente di convocare ad horas il consiglio comunale per discutere e deliberare l'adesione del Comune di Foggia alla Stazione Unica Appaltante.

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