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Lunedì, 26 Settembre 2022
Politica Cerignola

Franco Metta nella lista degli impresentabili della Commissione parlamentare Antimafia ma può candidarsi

Lo 'stigma' etico, politico e morale dell'organismo non preclude la partecipazione dell'avvocato penalista ed ex sindaco di Cerignola alle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre.

C'è anche Franco Metta, candidato a Cerignola e sindaco quando il comune è stato sciolto per infiltrazioni mafiose, nella lista degli impresentabili stilata oggi dalla Commissione Parlamentare Antimafia, riunita in seduta plenaria.

Su richiesta del senatore foggiano M5S Marco Pellegrini, componente della commissione, è stata sottoposta a controllo la posizione del candidato sindaco alle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre.

"La decisione del primo giugno del 2021 della Corte d'Appello di Bari ha sancito l'incandidabilità del signor Franco Metta - ha detto il senatore Nicola Morra, presidente della Commissione parlamentare Antimafia leggendo il dispositivo - Pur non trattandosi di pronuncia definitiva, essa rileva ai sensi dell'articolo 1 comma 2 lettera C del Codice di Autoregolamentazione. Tale norma, infatti, precluderebbe la presentabilità di candidati che abbiano ricoperto la carica di sindaco in comuni sciolti ai sensi dell'articolo 143 del decreto legislativo del 18 agosto del 2000, n. 267. Pertanto, secondo la disciplina citata, non è presentabile come candidato sindaco il signor Franco Metta, avendo questi ricoperto le stesse funzioni nel Comune di Cerignola, i cui organi elettivi furono sciolti proprio in forza dell'articolo 143 del Testo Unico degli Enti Locali".

"Ringrazio la Commissione tutta e gli Uffici per aver preso in carico ed esaminato la mia segnalazione al riguardo - ha commentato il senatore Pellegrini - Cerignola merita di voltar pagina e di lasciarsi alle spalle un periodo terribile della sua storia. I cittadini della città di Giuseppe Di Vittorio meritano un’amministrazione comunale sana, lungimirante, al servizio dei cittadini e che cacci via a calci i mafiosi dal Comune".

È una sorta di 'stigma' etico, morale e politico che non preclude la partecipazione alle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre.

Nella lista sono dieci i candidati "impresentabili" sia in funzione della legge Severino, sia del Codice di Autoregolamentazione. L'avvocato Metta è l'unico candidato sindaco. Per le Regionali in Calabria c'è Mimmo Lucano (se eletto risulterebbe sospeso di diritto per la legge Serverino). Per le elezioni comunali: a Cosenza, il candidato consigliere Gianluca Guarnaccia; a Siderno, il candidato consigliere Domenico Barbieri (se eletto risulterebbe sospeso di diritto); a Roma, il candidato consigliere Marcello De Vito; la candidata consigliera Viorica Mariuta; il candidato consigliere Antonio Ruggiero; la candidata consigliera Maria Capozza; a Napoli, il candidato candidato Carlo De Gregorio; a Bologna, il candidato consigliere Riccardo Monticelli; a Cerignola il candidato sindaco Franco Metta.

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