Sabato, 12 Giugno 2021
Politica

Di Giuseppe lascia la politica: "Sento di aver dato tutto"

Ha rassegnato le sue dimissioni da coordinatore di Fratelli d'Italia della provincia di Foggia. In una lettera di commiato motiva la sua scelta

Franco Di Giuseppe

Nel giorno del suo 79esimo compleanno Franco Di Giuseppe lascia la politica. Già assessore ai Lavori Pubblici e consigliere regionale in Puglia, dal 1992 al 1994 è stato deputato con la Democrazia Cristiana. Oggi ha rassegnato le dimissioni dalla carica di coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia. In una lettera spiega le ragioni del suo disimpegno. 

L'addio alla politica di Franco Di Giuseppe

"Cari Amici, nell'informarvi che, in data odierna, ho inviato all'onorevole Giorgia Meloni e, per conoscenza, all'amico Raffaele Fitto ed al Commissario Regionale, onorevole Marcello Gemmato, la lettera di dimissioni dal mio incarico di Coordinatore Provinciale a conclusione del mio impegno politico, desidero rivolgervi un affettuoso, cordiale saluto ed un sincero ringraziamento per la testimonianza di stima, affetto, amicizia, vicinanza riservatami in tutti questi anni.

Ho cercato sempre di svolgere il mio ruolo con passione, senso di responsabilità, a tempo pieno, compiendo ogni sforzo per corrispondere alle esigenze del Partito, nell'esclusivo intento di allargare l'area del consenso intorno ad esso. 

Aver concorso a portare Fratelli d'Italia di Capitanata al 12% dei consensi, partendo dal 2,5% iniziale, rappresenta per me motivo di particolare orgoglio ed umana soddisfazione. 

È stato un grande, esaltante lavoro di squadra, un lavoro che ha coinvolto sindaci, amministratori, consiglieri comunali e provinciali e, soprattutto, la struttura dirigenziale del Partito, a dimostrazione del nostro forte radicamento su tutto il territorio provinciale. 

I diversi successi elettorali conseguiti in questi anni rappresentano altrettante pietre miliari nella costruzione di una autentica forza politica, nella quale tutti e ciascuno possano sentirsi responsabilmente artefici e protagonisti. 

Questo è stato il segreto della nostra espansione elettorale e dell'incisivo ed importante ruolo raggiunto nei livelli istituzionali. 

E l'augurio che rivolgo ai futuri responsabili ed a tutti i nostri soci ed elettori è quello di conservare sempre l'orgoglio dell'appartenenza, l'unità e la coesione del Partito, l'entusiasmo e la passione, che hanno caratterizzato il nostro impegno politico in tutto questo tempo. 

Sono certo che l'encomiabile lavoro svolto in questi anni costituirà un significativo esempio da cui partire, rendendo il Partito ancora più determinante nel contesto della vita politica della Capitanata. 

Consentitemi, ora, di ringraziare di cuore tutti gli amici, da quelli della prima ora a quelli dello zoccolo duro che mi sono stati sempre affettuosamente vicini anche e soprattutto nei momenti più difficili della mia vita, che mi hanno sostenuto, supportato, voluto bene ed aiutato nei passaggi elettorali di consigliere comunale, consigliere regionale, assessore regionale e parlamentare, nonché di responsabile provinciale nel corso della mia attività politica. 

Mi sento di aver dato tutto alla Politica, ma anche di aver ricevuto tanto dalla Politica in termini di prestigiosi incarichi istituzionali: in proposito, consentitemi, in questo momento, di rivolgere un grato e deferente pensiero al mio mentore, all'onorevole Vincenzo Russo. 

Rivolgo un pensiero augurale per il suo rinnovato impegno regionale all'amico fraterno Giannicola De Leonardis: è stato per me un significativo e amichevole sostegno nell'espletamento del mio incarico. 

Un particolare saluto rivolgo al mio partner, avvocato Giandonato La Salandra ed un sincero grazie per la sua lealtà e la sua amichevole collaborazione. 

Un affettuoso ringraziamento per la loro coerenza ed il loro affetto rivolgo agli amici sindaci, a tutti gli amministratori e consiglieri comunali, a partire da quelli del comune capoluogo, a tutti i responsabili e dirigenti di partito della Capitanata: conservate sempre e consolidate il vostro senso di appartenenza allo spirito ed ai valori del partito stesso. 

Al sindaco di Foggia, Franco Landella ed al presidente della Provincia, Nicola Gatta, il fraterno invito ad orientare tutti gli sforzi per il bene dei cittadini di Foggia e della Capitanata con senso di responsabilità, con equilibrio, non isolandosi ma al contrario aprendosi alla collaborazione ed al sostegno delle forze politiche, che sostengano il loro importante ruolo istituzionale e recependo, all'occorrenza, la positiva proposta della minoranza, con assoluta dedizione, specie nei confronti delle classi meno abbienti, in un momento, peraltro, particolarmente difficile e complesso. 

Ai responsabili dei partiti di centro-destra il grazie per la leale ed amichevole collaborazione e l'augurio di concorrere a rafforzare ed a rendere sempre più coesa la coalizione. 

Un sincero saluto di buon lavoro a tutti i responsabili dei partiti e l'augurio che, prescindendo dalle rispettive diverse posizioni politiche, si possa lavorare comunque per migliorare la qualità della vita e il benessere dei cittadini di Foggia e della Capitanata. 

Agli amici della stampa di ogni ordine e grado il più sentito ringraziamento per l'attenzione sempre riservatami nell'espletamento del mio impegno politico. 

Consentitemi, infine, cari amici di rivolgere un pensiero sentito e di cuore alla mia famiglia. 

Sono consapevole di essere stato assente in tutti questi anni e di essere venuto meno ai più elementari impegni familiari, avendo riservato tutto il mio tempo alla politica ed ai miei diversi incarichi istituzionali e di partito, dimenticando persino le ricorrenze più significative: l'amore, però, l'affetto, la riconoscenza, la stima, la considerazione nei loro confronti non sono mai venute meno, anzi sono cresciuti sempre più in corrispondenza della mia assenza. 

Non sono abituato a esternare i miei sentimenti ma, in questa circostanza, desidero dichiarare lo smisurato orgoglio di avere dei figli stupendi, che hanno raggiunto notevoli livelli professionali con le loro forze, incontrando, al contrario, difficoltà per l'ingombrante cognome che portano. 

A loro ed a mia moglie, che ha svolto, sacrificandosi, il ruolo di madre e di padre, considerata la mia assenza chiedo umilmente scusa, con la consapevolezza di voler recuperare da questo momento, almeno in parte, il tempo perduto. 

Nel rinnovare il mio ringraziamento a tutti e a ciascuno di voi, non mancherò, se e quando richiestomi, di riservare qualche consiglio o aiuto in virtù della mia esperienza e della mia lunga storia politica. Con affetto, Franco Di Giuseppe".

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