La maggioranza si spacca sui tributi locali: è scontro. I Fratelli d'Italia: "Subito gara". Landella: "Politicamente grave"

Il Coordinamento Cittadino ed il Gruppo Consiliare di Fratelli d'Italia sollecita la convocazione urgente per l'approvazione della relativa delibera per l'espletamento di una gara pubblica onde poter affidare in via definitiva la gestione ed il recupero dei tributi locali

Il coordinamento cittadino ed il gruppo consiliare al Comune di Foggia di Fratelli d’Italia, nel corso dell’incontro programmato con i vertici provinciali, ha affrontato la grave questione relativa alla gestione e al recupero coattivo dei tributi locali.

A tal proposito è stato espresso forte disappunto per la mancata redazione della delibera consiliare, relativa all'affidamento esterno della riscossione dei tributi comunali, come peraltro deliberato in un precedente Consiglio Comunale.

“Non si comprendono le ragioni di tale ritardo, atteso il riconosciuto disguido e il pesante disagio provocato ai cittadini nel pagamento dei tributi comunali”

Il Coordinamento Cittadino ed il Gruppo Consiliare di Fratelli d'Italia, pertanto, confermando quanto già espresso in Consiglio Comunale, ne ha sollecitato la convocazione urgente per l'approvazione della relativa delibera per l'espletamento di una gara pubblica onde poter affidare in via definitiva la gestione ed il recupero dei tributi locali, sottolineando l'assoluta impossibilità di internalizzare il servizio di riscossione per la grave carenza di personale e ritenendo, nel contempo, assolutamente impropria ogni forma di inserimento surrettizio di società di affiancamento.

"Non è il momento di procedere con soluzioni tampone, occorre, viceversa, offrire, in una situazione particolarmente delicata per la Città, una chiara e trasparente iniziativa, che possa restituire fiducia e credibilità ai cittadini".

La replica del sindaco Landella

Non si è fatta attendere la replica del sindaco Franco Landella, per il quale "appare singolare, e grave sotto il profilo politico, la nota stampa diramata dai Fratelli d'Italia: "Il tema della gestione dei tributi locali è questione troppo seria perché sia trascinata in una gara a formulare la proposta più utile a guadagnare un titolo in prima pagina"

"Le intese raggiunte dalla maggioranza di centrodestra sul punto, infatti, prevedevano un confronto, approfondito e di merito, circa la soluzione migliore da adottare dopo l’interdittiva antimafia della Prefettura di Foggia, a seguito della quale l’Amministrazione comunale ha immediatamente risolto il contratto con la società Adriatica Servizi. Un metodo scelto per dare collegialità alla linea politica ed amministrativa da intraprendere e per valutare tecnicamente l'opzione da privilegiare nell’interesse della comunità, in un rapporto tra costi e benefici. Un percorso che, inspiegabilmente, Fratelli d’Italia ha considerato evidentemente superfluo ed inutile, affidando la sua proposta alla stampa, peraltro con toni allarmistici che non hanno nessun fondamento e con argomentazioni particolarmente fallaci.

In primo luogo non c’è alcun disguido nelle attività di riscossione dei tributi nella fase attuale, motivo per il quale risulta incomprensibile l’accelerata nella richiesta di redazione della deliberazione del Consiglio comunale finalizzata all’esternalizzazione del servizio. In secondo luogo perché questo passaggio non sta scontando nessun ritardo, dal momento che l’Assemblea consiliare – con la condivisione anche di Fratelli d’Italia – ha stabilito di rinviare questa decisione a sei mesi dall’approvazione della delibera con la quale questa attività è stata affidata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Termine che evidentemente non è ancora trascorso. Personalmente, come ho avuto modo di dire durante la seduta del Consiglio comunale che si è occupata dell’argomento, non faccio il tifo per nessuna delle ipotesi in campo, ma attendo di poter ragionare, numeri alla mano, intorno alla loro convenienza per la città in termini di efficacia, efficienza ed economicità del servizio.

Si tratta dunque di una sortita di cui stento a comprendere le motivazioni ed il senso politico, che purtroppo fa il paio con le interpellanze firmate da consiglieri di Fratelli d’Italia in aperta polemica con le decisioni assunte dall’Amministrazione comunale, ad esempio in riferimento alla gestione del Centro ‘Palmisano’.

È chiaro che a questo punto serve ripristinare un perimetro di condivisione dei percorsi politici sulla base dei quali la coalizione di centrodestra intende operare, con l’adozione di metodologie di discussione che siano larghe e partecipate, sottoponendo all’attenzione di tutte le forze politiche ogni istanza proveniente dai partiti o dai gruppi consiliari. Perché non esistono e non possono esistere vicende o temi di esclusiva pertinenza di una componente dell’alleanza, ma solo situazioni che riguardano ed interessano l’intero arco delle forze del centrodestra che governano il Comune di Foggia”.

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