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VIDEO | I suoi lo hanno (tra)Fitto, l'on. Cera lo erge a leader: "Tu il nostro punto di riferimento"

 

Fitto senza i fittiani. Si presenta così la Sala Rosa del Palazzetto dell'Arte, a Foggia, per la prima uscita pubblica dell'europarlamentare di Maglie dopo la frattura con Lucio Tarquinio, suo braccio destro e referente politico in terra di Capitanata, non ricandidato al Parlamento. “Occupiamoci dei temi di questa campagna elettorale” risponde seccamente il leader di Direzione Italia e della formazione centrista “Noi con l'Italia – Udc” ai cronisti che gli chiedono conto delle assenze.

Tra gli uddiccini, che occupano la quasi totalità dei posti a sedere, si intravedono solo il manfredoniano Lello Castriotta e il lucerino Mario Folieri, gli unici fittiani a presenziare. La rottura sul territorio è plasticamente rappresentata questa sera. Cerca di contenere la tensione l'europarlamentare Angelo Cera: “Abbiamo trovato un leader, Fitto sarà il punto di riferimento dei democratici cristiani del Sud e del Nord”.

Della serie: questo è il tuo popolo. Nessun riferimento alla frattura in corso. Non è un mistero che la rivolta nei confronti del leader di Direzione Italia rischia di riverberarsi nelle urne: dalle parti dei tarquiniani s'ode vento pentastellato. Altri ormai sono organicamente dentro l'alleanza di centrosinistra, accanto a Leo Di Gioia (come Raimondo Ursitti).

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