Politica San Severo

Processione interrotta perché mancano i fuochi: San Severo reagisce contro le “mele marce”

Una fiaccolata e una Santa Messa in piazza Municipio per celebrare la Madonna del Rosario, uno scatto d'orgoglio della città che reagisce ai disordini dei bulli

San Severo reagisce ai bulli che il 18 ottobre scorso hanno bloccato la processione della Madonna del Rosario, per protestare contro l'assenza dei fuochi pirotecnici. Il sindaco ha infatti annunciato l’iniziativa sinergica e d’unità d’intenti, che domenica 25 ottobre vedrà l'Amministrazione Comunale e la Diocesi della città dell’Alto Tavoliere, organizzare una fiaccolata che alle 17.30 partirà da piazza Carmine e si concluderà alle 18 in piazza Municipio, dove sarà celebrata la Santa Messa da Mons. Lucio Angelo Renna e da tutti i sacerdoti della città. “La città di San Severo saprà dare un segnale forte e chiaro a quei bulli che con loro modo di fare credono di poter tenere in ostaggio una intera comunità”.

Queste le parole di mons. Lucio Angelo Renna, vescovo della diocesi di San Severo: “Tale iniziativa, oltre che di riparazione, ha anche il significato di dimostrazione di affetto filiale che lega il nostro popolo alla beatissima madre Maria. Fratelli e sorelle sanseveresi, non lasciatevi derubare di quanto avete di più bello e di più sacro dagli occulti incitatori e dagli sprovveduti incitati alla rivolta”.

Francesco Miglio ha invitato le associazioni, i movimenti, i partiti e i cittadini a partecipare a questo momento comune di indignazione e di riappropriazione della città. “La parte sana della città deve far sentire la sua presenza quotidiana. Non possiamo e non dobbiamo consentire a poche mele marce, che sono in minoranza rispetto alla moltitudine di gente per bene, di offuscare il buon nome della città o di creare disordini di ogni tipo”.

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