Politica Vico del Gargano

Il FertilityFake nella villa comunale: i giovani di Vico contro la campagna del ministro Lorenzin

Anche il Collettivo 088 aderisce alla campagna in contrapposizione al FertilityDay promosso dal Ministro della salute. La villa comunale di Vico del Gargano tappezzata di palloncini legati a una serie di messaggi relativi alle reali esigenze dei più giovani

Una forma di protesta incentrata sull’ironia. È il modo attraverso il quale migliaia di giovani in Italia, si sono mobilitati per rispondere alla contestatissima – sia per i contenuti che gli slogan utilizzati – campagna promozionale del ministro Lorenzin. Nella giornata di ieri si è svolto il #FertilityFake, in contrapposizione al #FertilityDay. Una campagna, come dichiara il Collettivo 088 di Vico del Gargano, che “invita i giovani a fare figli e a mettere su famiglia, a darci una mossa, senza perder tempo, perché ‘la bellezza non ha età, ma la fertilità sì’”.

Una campagna che non tiene conto delle problematiche che una larga fetta di giovani italiani deve quotidianamente fronteggiare: “Siamo in attesa di un lavoro, siamo in attesa di una casa, siamo in attesa di diritti per tutte/i durante il periodo di maternità e paternità, siamo in attesa di tutele quando il lavoro lo perdiamo o lo interrompiamo, siamo in attesa di asili nido, siamo in attesa di un sostegno per poter affrontare il difficile percorso della procreazione medicalmente assistita, siamo in attesa di poter adottare figli senza difficoltà per tutte/i coloro che possono dare amore, siamo in attesa di consultori che funzionino, siamo in attesa di educazione alla sessualità, siamo in attesa di una società in cui le donne non devono essere necessariamente madri”.

E ancora: “Siamo in attesa di un welfare decente che consenta ad ognuna/o di noi di fare scelte in libertà e serenità sulla propria vita. Siamo in attesa di un Governo che si prenda le proprie responsabilità e non colpevolizzi le persone”.

 

Il FertilityDay è considerata un’operazione fallimentare, in quanto non tiene conto delle vere esigenze delle nuove generazioni. Ma non è solo la campagna in sé a essere oggetto di critiche. Anche le diverse locandine utilizzate hanno destato scalpore, in particolare quella che contrapponeva gruppi di giovani di colore disadattati e dediti alle droghe, a giovani belli, biondi, puliti, accusata di palese razzismo.

“La condizione di genere, la genitorialità, il welfare di cura, le politiche per l’infanzia a Sud sono praticamente inesistenti. Un dramma che coinvolge milioni di donne e di uomini, che oltre ad essere destinati ad una vita precaria, vedono uno Stato assente dal punto di vista delle politiche sociali, ma assiduamente presente nelle prese in giro con campagne informative che sembrano appena uscite da Lercio.it.”

Il FertilityFake è giunto anche a Vico del Gargano: alla villa comunale sono stati ppesi dei palloncini che fanno riferimento alle attese di tutti i giovani. Un flashmob per far presente i reali bisogni dei giovani di oggi: “Se mobilitarci serve, attendere non basta. Auspichiamo che tutti i giovani scesi in piazza, con allegria e determinazione, queste piazze non le lascino, fino a quando queste non diventino nostre”.

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