Energas, nulla di fatto al Mise sul deposito Gpl che spaventa Manfredonia. M5S assicura: "Ministri contrari"

Fumata nera ieri a Roma nella terza conferenza di servizi, assente la Regione Puglia. Ma è scontro tra Riccardi e M5S. Il sindaco: "Hanno cambiato idea". Barone: "Ministri restano contrari"

Scontro politico su Energas. Ieri al Mise si è tenuta la conferenza di servizi per il deposito di gpl  da realizzare a Manfredonia. Nulla pare sia stato deciso, per assenza della Regione Puglia. Ma Angelo Riccardi, sindaco della città del Golfo, va all’attacco contro il M5S. “Da evidenziare un dato incontrovertibile registrato con il nuovo Governo gialloverde – scrive Riccardi su fb a qualche minuto dalla fine dell’incontro-: nonostante prima dell’insediamento il vice premier grillino avesse promesso ben altro, sono giunti a tempo di record ben due pareri favorevoli per Energas,  ovvero quello del Ministero dell’Interno relativamente alla sicurezza dell’impianto e il parere da parte del Ministero dei Beni Culturali”.
 

“Durante la conferenza di servizi, come sindaco ho infatti rimarcato puntualmente la posizione contraria mia e della città di Manfredonia a questo insediamento, come ben sottolineato anche dal referendum di novembre 2016” continua Riccardi. “Sempre come Comune abbiamo inoltre evidenziato che, nonostante sia stato espressamente richiesto alla società, manca il parere paesaggistico. Secondo Energas, l’autorizzazione paesaggistica non sarebbe dovuta poiché “trattasi di territori costruiti” e perché “la VIA Regionale di cui alla delibera n. 1361 del 5 giugno 2015 ingloba in sé anche l’autorizzazione paesaggistica ai sensi dell’art. 14 della Legge Regionale n. 4 del 2011. Il dirigente Antonicelli ha invece ritenuto doveroso richiamare la nota, agli atti del procedimento, in cui si evidenzia il concreto rischio, in caso di autorizzazione e realizzazione dell’intervento, di una nuova procedura di infrazione comunitaria. Il Comune di Manfredonia, comunque, anche se non richiesto dalla società, ha condotto l’istruttoria sotto il profilo paesaggistico e ha consegnato al Mise in data odierna parere paesaggistico negativo del deposito. 


Ora il testimone passa alla Regione Puglia, chiamata in causa dal Mise per esprimersi sul parere paesaggistico, ma anche sull’opportunità di ospitare l’impianto. “Dal momento che il governatore Michele Emiliano più volte non ha mancato di far sentire la sua vicinanza alla città esplicitando in più contesti il suo NO all’insediamento, sono sicuro che dalla Regione Puglia, a differenza di quanto accaduto da parte del Governo, non mancherà un appoggio concreto alla battaglia che la città di Manfredonia sta conducendo contro il colosso Energas”.

Accuse, quelle di aver cambiato posizione rispetto ad Energas, respinte a stretto giro di posta dal M5S con la consigliera regionale Rosa Barone. “Oggi non è stato deciso nulla. La Regione Puglia purtroppo non si è neanche presentata e quindi sarà chiamata ad esprimersi con lettera. Il Mise non ha espresso alcun parere perché dovrà esprimersi alla fine una volta raccolte le intese da parte di tutti soggetti interessati. I nostri Ministri restano contrari”.

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