Emergenza Rifiuti, Miranda: “Una città che affoga nella spazzatura”

Il consigliere Miranda: "In ordine alla gestione dei rifiuti è necessario predisporre personale idoneo per provvedere alla raccolta di ciò che rimane a terra"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

luigi miranda-2EMEREGENZA RIFIUTI - COMUNICATO MIRANDA - "Non è più tollerabile che i cittadini foggiani siano costretti a vivere il disagio di trovarsi cumuli di spazzatura sotto le proprie abitazioni, ammassati nei pressi dei cassonetti stracolmi o peggio ancora ai margini di cassonetti vuoti.

La situazione dell’azienda Amica è assai drammatica, dopo la sentenza di fallimento, ora una gestione provvisoria caratterizzata da incredibili vicissitudini; a cominciare dalla mancanza di copertura assicurativa dei mezzi, ai sabotaggi al trituratore dei rifiuti, al maltempo e chi più ne ha più ne metta. Il risultato: una città, e la periferia in testa, che affoga nella spazzatura, e ringraziamo di essere in inverno, immaginiamo tale situazione con 40°.

Nell’auspicio che si provveda rapidamente alla pulizia radicale della città, eliminando tutti i rifiuti accumulatisi in queste settimane, vorrei riproporre una questione per il futuro, che potrebbe sembrare banale ma che a mio avviso ridurrebbe il problema e che fu già oggetto di una mia interrogazione al Consiglio Comunale.

Presentai infatti il 30 settembre 2011 un’interrogazione attraverso la quale chiedevo che si predisponessero delle squadre formate da dipendenti Amica e\o Daunia Ambiente, che avessero come scopo semplicemente quello di conferire nei cassonetti svuotati a seguito della raccolta, tutti i sacchetti rimasti a terra.

Potrebbe sembrare questa una questione residuale rispetto alla moltitudine di problemi legati alla gestione, ma io ritengo che in realtà non lo sia, perché se con un gesto semplicissimo si conferissero nei cassonetti, quotidianamente, quei sacchetti rimasti a terra sicuramente si risolverebbe gran parte del problema. In più anche a costo zero per i dipendenti Amica e\o Daunia Ambiente, che potrebbero raggiungere facilmente le zone interessate.

Nel settembre scorso volli quindi denunciare la situazione assai critica in ordine alla gestione dei rifiuti in città, con gravi rischi connessi alla salute dei cittadini, cosa assolutamente inaccettabile e ingiustificabile.

Ad oggi la situazione è di molto peggiorata, i mezzi che provvedono alla raccolta in città continuano ad essere solo prevalentemente compattatori a raccolta laterale che non prevedono la presenza di personale, nessuno quindi si fa carico del conferimento delle buste presenti a terra. In alcuni casi addirittura i cittadini stessi si sono visti costretti a preoccuparsi di tale incombenza, munendosi di guanti e mascherine, pur di evitare i disagi causati da maleodoranti rifiuti accumulati per strada da giorni, il tutto dopo un aumento del 30% della Tarsu.

Per troppo tempo il fallimento della municipalizzata Amica, e la mala gestione che l'ha contraddistinta in questi ultimi anni, è andata a scapito della vivibilità dei cittadini foggiani.
La situazione non può più essere gestita solo in termini di emergenza, bisogna procedere con una risoluzione nell’immediato e soprattutto pensare ad un piano industriale serio e credibile!"


 

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