A Foggia è (da sempre) emergenza casa ma ci sono 30 alloggi che potrebbero essere realizzati: dove sono finiti?

A ricordarlo al sindaco Franco Landella è il consigliere comunale Giuseppe Mainiero. Sono in capo al Consorzio U. Coop Casa, da cedere gratuitamente al Comune. A distanza di anni sono ancora lettera morta

"In questi giorni, e solo allo scadere del suo mandato, Landella ha indossato la fascia tricolore e si è ricordato che esiste l’emergenza abitativa. Peccato che nessun atto formale sia stato formulato al fine di riacquisire il patrimonio immobiliare di proprietà del Comune di Foggia laddove il concessionario non riesce a riscuotere le “pigioni del fitto” in ragione della non corrispondenza tra i legittimi assegnatari e chi occupa gli alloggi, come ho formalmente evidenziato in Consiglio Comunale". Così Giuseppe Mainiero, capogruppo FdI, interviene sulla vertenza case emersa negli ultimi giorni in tutta la sua drammaticità e che vede il primo cittadino in testa, pronto a raggiungere Bari per una mobilitazione contro Michele Emiliano.

"Landella ha la memoria corta anche in materia degli adempimenti di sua stretta competenza - ricorda il consigliere-, laddove con la Deliberazione n. 176 del 10/04/2014 del Consiglio Comunale, e successivamente con la n. 54 del 28/05/2014 della Giunta Comunale veniva individuata la localizzazione di numero 30 (trenta) alloggi comunali che il Consorzio U. Coop Casa avrebbe dovuto realizzare e cedere gratuitamente al Comune di Foggia al fine di fronteggiare l’emergenza abitativa. Bene, anzi male, questi provvedimenti sono ancora lettera morta, ed il Consorzio non “potrebbe” dar corso alla realizzazione dei trenta alloggi in ragione esclusiva dell’inerzia dell’amministrazione Landella che deve predisporre gli atti amministrativi per la cessione dei suoli. 

Il condizionale è d’obbligo vista la inerzia dell’amministrazione: infatti nonostante sia la delibera consiliare che l’atto giuntale dell’amministrazione Mongelli fossero immediatamente eseguibili, il Segretario Generale dott. Maurizio Guadagno, e l’allora dirigente arch. Lombardi si sono ben visti dal darne attuazione. Si tratta di una convenzione datata 21/06/2007 poi rettificata con atto notar Alba Mazzeo del 27/09/2010 rep. N. 54369 racc. n. 16469 registrata a Foggia il 15/10/2010 n 5126/1t. Cosa cela questo ritardo? Un interrogativo a cui - conclude Mainiero - non sono riuscito a dare una risposta nonostante segnalai il grave inadempimento amministrativo a Landella stesso con pec il 13 giugno 2018".

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