Domenica, 17 Ottobre 2021
Politica

Più tasse su scommesse e slot, ricavato a chi denuncia estorsioni: proposta non passa

Proposte presentate da Mainiero, secondo il quale l’approvazione del Bilancio di previsione 20\5 ha sancito “la chiusura di un’esperienza politica votata al cambiamento e al rinnovamento”

“Un ritorno al passato privo di ogni carattere programmatorio”. E’ il commento di Mainiero in merito all’approvazione del Bilancio di Previsione 2015 avvenuta nel Consiglio comunale del 29 luglio. “Viene riconfermato l’impianto contabile dell’amministrazione Mongelli, sconfessati tutti precetti programmatici del centrodestra, e riconfermate le poste finanziarie a copertura dell’affidamento alla concessionaria della riscossione dei tributi, Aipa, disattendendo l’indirizzo politico ed amministrativo del 2014, che con delibere di Consiglio e di Giunta, lo stesso Landella, aveva di fatto internalizzato la riscossione della IUC (Imposta Unica Comunale che comprende IMU, TASI e TARI)”. “Provvedimento – che secondo il capogruppo in Consiglio comunale di Fratelli D’Italia-Alleanza Nazionale – “ha consentito nel 2014 un risparmio di oltre 4.5 milioni di euro, risorse utilizzate per ripianare l’ennesimo deficit di Ataf per circa 2 milioni, cosa che ha evitato il fallimento della società, ed il ripristino di alcune arterie stradali della nostra città”

Per il consigliere comunale “con l’approvazione del documento contabile ha sancito  la chiusura di un’esperienza politica votata al cambiamento ed al rinnovamento, laddove è stata rigettata dalla maggioranza anche la  proposta, presentata dal sottoscritto, di istituire un Fondo a favore degli imprenditori vittime del “racket delle estorsioni”, attraverso lo storno di risorse, pari a 400mila euro, non vincolate del Fondo Riserva, che tra l’altro ha registrato i pareri favorevoli del dirigente ai Servizi Finanziari e del collegio dei revisori”.

Precisa l’esponente dei FdI: “La proposta, mutuata dal cosiddetto Modello Ercolano, presentata attraverso tre emendamenti, prevedeva la esenzione dal pagamento della IUC (TASI; TARI ed IMU), ad imprenditori, commercianti, artigiani e professionisti, vittime di estorsione, che denunciano alle autorità giudiziarie il racket, ed inoltre, questo fondo, che aveva una dotazione iniziale di euro 400mila €, veniva alimentato finanziariamente attraverso le risorse aggiuntive derivanti dall’inasprimento fiscale del 20% della TARI per le “Sale scommesse” e gli esercizi che hanno installazioni di macchine tipo slot machine”.

Conclude Mainiero: “Landella ha smarrito lo spirito e l’entusiasmo di un progetto politico di cambiamento per Foggia.  L’auspicio per Foggia è che lui ritrovi le ragioni, e gli uomini, e le idee per riprendere quel percorso interrotto alla vigilia delle elezioni regionali, diversamente, perseverare in azione politica di basso profilo condannerà Foggia a quel lento ed inesorabile declino a cui assistiamo da oltre un decennio”.

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