Regionali Puglia 2015

Tariffari elettorali su FB, attivista cinquestelle si scusa con i candidati: "Ho sbagliato"

Un post condiviso "ingenuamente" sul noto social network che ha scatenato venti di tempesta da Manfredonia a Foggia. Intanto, Carlo Baldassini si augura di "chiudere presto la questione", scusandosi e assicurando: "Non si ripeterà più"

Scusate, ho sbagliato. Potrebbe concludersi così - con pubbliche scuse e capo metaforicamente coperto di cenere - il caso del post pubblicato da un giovane foggiano, Carlo Baldassini, sulla pagina “Risveglio civile a 5 Stelle ” nel quale era riportato un “tariffario” bipartisan per i rappresentanti di lista alle prossime elezioni regionali.

Un post - ha precisato l’attivista - condiviso “ingenuamente” sul noto social network ma del quale non è lui l’autore. Fatto sta che, dopo aver avuto l’opportunità di spiegare l’accaduto direttamente ai candidati citati nel post - Michaela Di Donna, Francesco Paolo Campo e Leo Di Gioia – lo stesso ha chiarito la sua posizione anche anche pubblicamente, proprio attraverso Facebook, piattaforma social sulla quale tutto è iniziato e dove tutto potrebbe finire. “Il messaggio era assolutamente scherzoso ed il mio errore è stato sicuramente molto grave”, si giustifica Baldassini.

Un errore che però ha provocato venti di tempesta da Manfredonia a Foggia. Il primo a minacciare querela e a scagliarsi, indistintamente, contro tutti i grillini è stato Paolo Campo, con una nota stampa ufficiale al vetriolo. A seguire, qualche ora dopo, l’uscita pubblica di una stizzita Michaela Di Donna che, oltre a minacciare querela per diffamazione, ha posto i puntini sulle ‘i’: “Nessun rappresentante di lista del partito di Forza Italia sarà pagato. Si tratta di ragazze e ragazzi, di donne e uomini che credono nel progetto politico del nostro partito e sono animati da una sana passione politica”.

La vicenda, rimbalzata su giornali e tv, ha scatenato anche l’ira della pentastellata Rosa Barone che non ha gradito, in particolar modo, le etichette riservate dal candidato del PD Campo agli elettori grillini. “Rispedisco al mittente gli insulti del candidato Paolo Campo rivolti agli elettori del Movimento 5 stelle. E ribadisco, la denuncia politica di diffusa compravendita di voti mascherata in molti casi sotto forma di “rimborsi elettorali”. E mentre la guerra fredda si è scatenata a suon di note e comunicati stampa, il giovane Carlo Baldassini si augura di “chiudere la questione”, scusandosi “per un errore così grossolano”. E assicura: “Non si ripeterà più”.

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