Fuori la contestazione, dentro gli applausi: Foggia abbraccia Salvini e la Lega

Matteo Salvini accolto da 250 sostenitori all'Hotel Cicolella di Foggia. Fuori la contestazione del CSOA Scuria, e gli scontri con le forze dell'ordine. I salviniani: "Un capitano, c'è solo un capitano" o "Ruspa, ruspa, ruspa"

Matteo Salvini

T-shirt bianca con su scritto Foggia: si è presentato così Matteo Salvini accolto da circa 250 sostenitori al grido “Un capitano, c’è solo un capitano…”. Simpatizzanti, sostenitori e candidati al Consiglio regionale della provincia di Foggia nelle liste di ‘Noi con Salvini’, non hanno trattenuto l’emozione di fronte al leader del Carroccio, lasciandosi andare, in più di un’occasione, a esternazioni pesanti: da “Ruspa ruspa ruspa” a “Se ne devono andare con la ruspa”, da ‘Via gli immigrati da Foggia’ fino “A noi piacciono i cattivi”

Questo, mentre all’esterno dell’Hotel Cicolella, c’erano invece un centinaio di manifestanti del CSOA Scuria, scesi in strada per contestare la presenza del numero uno della Lega Nord a Foggia, fino a un anno fa protagonista di una battaglia contro il Mezzogiorno d’Italia e i terroni. Chiaro il messaggio: “Salvini, odio senza confini”, come la scritta sullo striscione che ha accompagnato l’avanzata dei contestatori dal Pronao della Villa Comunale al viale della Stazione. A protestare c’erano anche i componenti dell’associazione ‘Daunia delle due Sicilie’ di Troia, contro i quali - poco prima che a poche decine di metri scoppiassero gli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine - sono volate parole grosse da parte di esponenti del movimento e di un gruppo di sostenitori.

MANIFESTANTI CONTRO SALVINI: MOMENTI DI TENSIONE

LANCIO DI UOVA, LA CARICA DELLA POLIZIA

Per un progetto alternativo a Matteo Renzi, giocando sulla capacità di convincere la gente a recarsi alle urne, Salvini ha ribadito i concetti chiave del suo programma politico: uscita dall’euro, abolizione dell’IMU agricola, Flat Tax al 15% con deduzioni fiscali su base familiare, abolizione della Legge Fornero, eliminazione degli studi di settore, 500mila firme per regolamentare la prostituzione (“lo stato incasserebbe due milioni di euro che utilizzerei per rendere gli asili nido pubblici”).

Impercettibili i riferimenti al capoluogo dauno e alla Capitanata. Così sul tema dell'immigrazione "Quanti foggiani sono emigrati in giro per il mondo, qualcuno pagava loro colazione, pranzo, cena e albergo? Io penso di no. Perchè noi con 4 milioni di disoccupati dobbiamo farlo?" Sugli sbarchi: "C'è un limite". Riferendosi ai disordini di Milano (probabilmente anche a quelli che erano in corso durante il suo intervento o di Lecce) Salvini non ha risparmiato critiche all'indirizzo dei manifestanti: "Ognuno ha diritto di pensarla diversamente da noi, ma quelli che protestano lanciando uova e arance sono dei disgraziati".

Decoro urbano, sanità, emergenza abitativa e fisco gli altri argomenti affrontati davanti a una platea di uomini, donne e giovanissimi; accennati quelli della famiglia e del commercio. "Siamo qui perchè Foggia deve tornare ai foggiani" ha detto. "Immigrazione e prostituzione fuori controllo, risse e spaccio non devono esistere". Ha poi aggiunto: "I miracoli non li fa nessuno, non promettiamo di trasformare Foggia in un paradiso, ma serietà e pulizia. Noi stiamo con le forze dell'ordine" ha poi concluso.

Matteo Salvini ha lasciato l'Hotel Cicolella (da una uscita secondaria) tra gli applausi e l'affetto dei suoi nuovi tifosi, convertiti al salvinismo e al leghismo, non prima però di aver firmato autografi, scattato foto e selfie con i candidati consiglieri foggiani alla Regione Puglia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Virus più sfuggente, in Puglia "il tracciamento salta" ma il sistema sanitario regge: non si escludono singoli lockdown

  • Covid, verso il nuovo Dpcm: coprifuoco tra le 22 e 23. Rischiano la chiusura parrucchieri, estetisti, cinema e teatro

  • "Che ore sono?", poi scatta la violenza: in cinque aggrediscono ragazzo in centro. "Togli la mascherina quando parli con noi"

  • In serata il nuovo Dpcm Conte: stretta sulla movida e ipotesi coprifuoco. A rischio sport dilettantisti, cinema e teatro

  • Coronavirus, quattro 'zone rosse' e 5 amaranto in Capitanata. Focolai rsa e covid-positivi in più della metà dei comuni

  • Coronavirus: sfondata quota 350 contagiati in un giorno in Puglia. I nuovi positivi in Capitanata sono 89

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento