rotate-mobile
Regionali Puglia 2015

Il PD mostra i muscoli, per spazzare "gli affollati sulla via di Damasco": "Piemontese a Bari"

Elena Gentile: "Le altre liste sono lì a dare una mano, noi siamo un partito". Pittella: "Raffaele Piemontese espressione della buona politica". Bordo: "Non c'è alternativa al PD"

Due europarlamentari, un deputato della Repubblica, il segretario cittadino e un consigliere comunale sul palco di Raffaele Piemontese, il segretario provinciale del Partito Democratico chiamato a vincere la sfida personale dell'elezione a consigliere regionale, e a contribuire all'affermazione netta del PD a Foggia e in provincia. Un ricco parterre per l'ex presidente del Consiglio comunale sul quale Elena Gentile e Gianni Pittella puntano per rafforzare il concetto d'Europa in Puglia, passando e lavorando per il capoluogo dauno, per il Gargano, i Monti Dauni, l'Alto Tavoliere e i Cinque Reali Siti.

Accompagnato da Alfonso De Pellegrino e affiancato in questa battaglia elettorale da Mariano Rauseo (che ha evidenziato l'importanza delle elezioni e del voto al PD nell'economia della coalizione, rimarcando la forza e il ruolo del partito a Foggia e in provincia), Raffaele Piemontese ha mostrato i muscoli respingendo, con proposte, idee e aspettative, le voci ricorrenti che vedrebbero il PD soccombere rispetto alla prima civica di Emiliano: "Il PD lavora quotidianamente sul territorio mentre ci troviamo di fronte a un ceto politico che si deve ricollocare. Faccio politica dall’età di 15 anni e non ho mai cambiato partito. Per me non è indifferente stare nel PD o nel centrodestra. Poter contare su rappresentanti istituzionali a tutti i livelli è per noi un’opportunità".

MICHELE BORDO. Concetto rafforzato dall'on. Michele Bordo: "Non ci sono alternative al PD". Per il deputato di Manfredonia "il centrosinistra avrebbe potuto fare a meno di qualche lista civica di cui" ha aggiunto - "non sono convinto". "Perchè - precisa - le liste civiche durano il tempo della campagna elettorale dopodiché non esistono più. Non fatevi prendere dal fatto che il voto va comunque ad Emiliano, perché il PD è l’elemento centrale del sistema politico del nostro paese".

Bordo ha concluso invitando i simpatizzanti e i sostenitori del PD e di Piemontese, a dare continuità "a dieci anni di buon governo". "Non partiamo da zero, siamo una Regione all’avanguardia, locomotiva del Mezzogiorno. Non disperdiamo questo lavoro che abbiamo fatto. I nostri candidati saranno nelle condizioni, Raffaele Piemontese compreso, di rappresentare il nostro territorio per il bene la nostra provincia, che con la forza dei militanti e dei cittadini riusciremo a fare grande".

RAFFAELE PIEMONTESE. Pioggia di applausi quando a prendere la parola è stato il padrone di casa, tra i più giovani candidati pugliesi nella corsa a via Capruzzi. Nel suo intervento Raffaele Piemontese ha sottolineato la presenza di Elena Gentile e Gianni Pittella, affermando "che le risorse europee sono l'unica arma che abbiamo a disposizione per poter ribaltare una situazione di difficoltà economica che abbiamo nel nostro territorio". Come? "Utilizzando la filiera istituzionale del PD Foggia-Bari-Roma-Bruxelles".

Regionali, il comizio del PD e di Piemontese: le foto

Sul corretto utilizzo dei fondi comunitari, ha poi aperto una parentesi sulla vicenda del Teatro Giordano: “L’incapacità della politica e della tecnostruttura non ha consentito di svolgere quella funzione che la politica deve dare ai cittadini. La vicenda del Giordano non le fa onore perché non si utilizzano così i fondi comunitari. E c’è qualcuno che adesso vuole anche premiare l’azienda che insieme ad altre non hanno ben gestito i lavori di ristrutturazione". Quindi - ha ribadito il candidato del PD: "Il primo impegno che dobbiamo prendere è quello di utilizzare bene i fondi comunitari per l’agricoltura, l’ambiente e la cultura. Altre risorse non esistono"

A tenere banco sul palco di Corso Vittorio Emanuele, anche il tema della sicurezza: "una priorità per Foggia". "Noi abbiamo la necessità di avere un potenziamento di risorse sulle forze di polizia e la procura, ma anche la necessità di mettere in campo azioni di prevenzione, dando ai commercianti un segnale concreto con il ‘Modello Ercolano’: i commercianti che denunciano il racket delle estorsioni non devono pagare i tributi locali"

ELENA GENTILE. "Il voto al PD è un voto per rafforzare foggia e la provincia a bari e alla regione puglia. Votiamo Partito Democratico, votiamo Raffaele Piemontese" ha esordito così Elena Gentile, secondo la quale il segretario provinciale, nonostante la giovane età, "può contare su una lunga esperienza e militanza, rappresentare il sentimento e la voglia di crescita del territorio, essere testimone e portavoce autorevole di Foggia e della Capitanata, che hanno bisogno di punti di riferimento, che deve scegliere uomini capaci di rappresentare un'idea di politica che travalica il contingente, che sta dentro un grande partito che oggi abbiamo l'onore di rappresentare"

Dal palco di Piemontese, l'ex assessore regionale dela giunta Vendola non ha risparmiato critiche alle civiche e ai loro rapprensentanti, auspicando per il proprio partito "un risultato che spazzi via tutti quelli che si sono affollati sulla via di Damasco, che hanno le tasche vuote, come il cuore di fare davvero buona politica". Infatti, per l'europarlamentare di Cerignola "le altre liste sono lì a dare una mano, noi siamo un partito, esprimiamo sensibilità talvolta differenti, ma abbiamo la capacità di fare sintesi e produrre un lavoro politico eccezionale".

Immigrazione, Expo, turismo e agricoltura; e poi ancora l'aeroporto di Foggia e l'alta velocità sulla dorsale Adriatica: "Non è possibile che l'Italia si fermi a Ravenna". Questi i temi affrontati dalla Gentile, che in chiusura ha riservato un pensiero di stima e affetto per il governatore Nichi Vendola: "Ci ha aiutato a diventare comunità, a fare per la Puglia un grande cantiere di modernizzazione e innovazione, ha lasciato un segno indelebile, e su quella strada dobbiamo continuare, con Michele Emiliano che eredità il centrosinistra di Foggia e l'impegno, la passione, l'intelligenza e la creatività del PD, architrave di quella giunta, che rappresenterà la provincia di Foggia". Poi il gran finale: "Manderemo Piemontese a Bari".

Claim preso in prestito anche dal super ospite Gianni Pittella: "Bisogna vincere e bene, perchè il PD è il partito guida di questa Regione e della Nazione. Dobbiamo portare in Consiglio regionale le espressioni migliori della buona politica, di quella politica che riesce a riaccendere il sogno. La buona politica, in poche parole, si chiama Raffaele Piemontese. Lo dico a ragion veduta perchè lo conosco da molti anni. Raffaele deve essere il primo eletto del PD in Capitanata".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il PD mostra i muscoli, per spazzare "gli affollati sulla via di Damasco": "Piemontese a Bari"

FoggiaToday è in caricamento