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Il capolista al Senato Dario Stefàno

Il capolista al Senato Dario Stefàno

Il tour in Capitanata di Dario Stefàno, capolista al Senato con di Sel

Il candidato capolista al Senato ha visitato le eccellenze di Foggia e provincia e ha incontrato centinaia di esponenti della società civile

Porterà la Puglia con sé, ma non per fuggire dalla regione, che lo vede impegnato in via Capruzzi dal 2005. Dario Stefàno, candidato capolista in Puglia al Senato, ha appena concluso il suo tour in Capitanata per portare il suo territorio nell’agenda del Governo. Due giorni tra Foggia, Manfredonia, il Tavoliere e i Cinque Reali Siti che hanno riscosso un gran successo. Stefàno è stato accompagnato nel suo viaggio tra alcune delle eccellenze di Capitanata, dal consigliere regionale de La Puglia per Vendola Anna Nuzziello, suo cicerone in aziende come la foggiana Tekna, i vivai Ricciotti di Borgo Arpinova, il mercato ittico e la Silac di Manfredonia, la cooperativa Fortore di Torremaggiore e la cantina sociale di viale Ferrovia ad Orta Nova, la comunità “Salute, Cultura e Società” e la Confesercenti di Foggia.

C'è chi per vent’anni ha tutelato i propri interessi governando questo Paese – ha detto Stefàno nella convention organizzata da Anna Nuzziello alla sala ricevimenti International di Foggia – ma noi vogliamo vincere per portare il Modello Puglia nell’Agenda di Governo. Un modello che riesce a coniugare  sviluppo economico e solidarietà sociale. Che vede convivere  gli interessi dei laureati, dei lavoratori, dei disoccupati, delle famiglie, dei pensionati e delle categorie deboli con quelli delle imprese. Perché se non si mette al centro dell’agire politico ed economico il benessere dei lavoratori non c’è futuro per il mondo imprenditoriale, e quindi per il nostro Paese.

I recenti indicatori di crescita dell’occupazione e dell’esportazioni pugliesi ci hanno dato ragione,   svettano infatti  in tutto il Mezzogiorno, superano anche quelli di alcune Regioni del Nord. L’innovazione tecnologica e la ricerca sono state tra le più importanti leve di sviluppo della nostra Regione. Insomma vogliamo tutelare gli interessi del Nostro Paese continuando il percorso che abbiamo intrapreso nella nostra terra”. Alla convention sono giunte oltre quattrocento persone, tra associazioni di categoria e di volontariato, disabili, giovani e tanti professionisti che hanno scelto di partecipare all'importante appuntamento delle elezioni 2013 con Sinistra Ecologia e Libertà.

Poi la visita alle realtà economiche di Capitanata: “Ogni volta che vengo in questo lembo di Puglia – ha detto l’assessore regionale alle risorse agroalimentari - ho modo di osservare con grande piacere e soddisfazione che gli sforzi indirizzati allo sviluppo dei settori produttivi hanno restituito grandi risultati, hanno permesso ad alcune aziende di essere più competitive sui mercati nazionali ed esteri. Anche se sono originario del Salento, consideratemi rappresentate del territorio foggiano” ha aggiunto Dario Stefàno a chi lo ha accolto nella propria azienda, come la Tekna, che si occupa di eolico e fotovoltaico e che sta espandendo il proprio mercato in tutto il mondo ed ultimamente nei paesi del Maghreb, o la Silac di Manfredonia, che oggi produce 800 quintali di latte al giorno e raggiunge in estate picchi di 900 quintali.

Nella città sipontina, al mercato Ittico, non  era la prima volta che i pescatori delle marinerie di Capitanata incontravano l’assessore pugliese: “La pesca è un'attività vitale per l'economia del territorio. Il governo nazionale, nella definizione dell'agenda politica, deve dare centralità a questo settore e a quello dell'agricoltura ed investire sui giovani. Solo in questo modo possiamo essere protagonisti nei negoziati in Europa”, sono state le parole di Stefàno.

Il tour in Capitanata del candidato si è concluso ad Orta Nova e Torremaggiore, nello splendido scenario di due cantine sociali che producono vino di ottima qualità, che finalmente non viene più utilizzato come prodotto semilavorato per “tagliare” vini piemontesi, toscani, francesi, ma ha una sua identità grazie ad una mentalità aperta che mira a fare sistema, con la guida della Regione Puglia. “Il centrosinistra  di Bersani e  di Vendola  è unito intorno a proposte nuove di governo, che puntano a riconquistare la nostra dignità perduta di un Paese moderno e industriale – ha concluso Dario Stefàno -  mentre le  altre forze politiche pur sapendo di non poter vincere mirano  ad ammaccare la nostra vittoria, per creare un governo instabile e debole. Il nostro impegno dunque deve essere rivolto rendere la Puglia  protagonista di questo processo di innovazione, in Italia e poi in Europa”.

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