Prime rotture nel partito di Pizzarotti: a San Severo Cusmai impone Tricarico e spacca 'Italia in Comune'

Nazario Tricarico incassa la nota ufficiale della segreteria provinciale. Ma Palmisano ed altri lasciano il partito: "Delusi, non accettiamo diktat calati dall'alto"

Italia in Comune,  il partito fondato dal sindaco di Parma,  alle prossime amministrative  a San Severo appoggerà il giovane  Nazario Tricarico. Il diktat del nuovo coordinatore regionale, Rosario Cusmai, è andato a segno. Solo due giorni fa Davide Palmisano, coordinatore cittadino del partito, aveva vergato una nota stampa di sostegno al progetto di Francesco Miglio.

Ieri la smentita del  coordinatore provinciale, Marino Talia, che precisa: "Alle prossime comunali del 26 maggio Italia in Comune ha il suo candidato Sindaco nella persona di Nazario Tricarico. Italia in Comune si riconosce nel programma del giovane candidato che da tempo, riconoscendosi nei valori di Italia in Comune, ha strutturato un progetto politico ispirato al modello “Pizzarotti” e che sta riscontrando gradimento nell’opinione pubblica sanseverese.”

Di rimando Tricarico sulla sua pagina Fb dichiara fedeltà alle elezioni europee: “Sono onorato di ricevere la fiducia dei dirigenti di questo contenitore verso il quale ho provato interesse fin dagli albori. Io voterò e farò votare Italia in Comune alle Elezioni Europee, e avrei fatto votare Italia in Comune anche se avessero deciso di appoggiare qualcun altro. Pizzarotti è per me un modello.”

Cusmai ha ottenuto il risultato, dunque. Che i rapporti tra l'ex presidente della Provincia, Francesco Miglio, e il suo ex vice si fossero raffreddati è noto da tempo. Parimenti con Leonardo Di Gioia. A rendere la rottura insanabile, pare, il mancato appoggio a Cusmai da parte dell'amministrazione sanseverese in occasione delle ultime elezioni provinciali.

Palmisano intanto ha lasciato il partito. E non solo lui. E' scritto in una nota: "“Siamo molto dispiaciuti di quanto sta accaduto nelle ultime ore e non avremmo mai voluto trovarci in questa situazione. Tuttavia, quando abbiamo iniziato a promuovere il progetto politico di Italia in Comune, siamo partiti con la voglia di muoverci nel territorio liberi dalla logiche che lo hanno paralizzato per decenni. Per questo il direttivo e tutti i tesserati di Italia in Comune San Severo prendono le distanze dal coordinamento provinciale di Italia in Comune che a mezzo stampa, tramite Marino Talia, definisce la posizione del nostro coordinatore cittadino Davide Palmisano come ‘personale’.

La scelta del nostro coordinatore non è affatto personale ma frutto di un percorso condiviso, di un confronto durato giorni attraverso il quale abbiamo definito la linea politica che intendiamo seguire per la nostra città. Sicuri di aver ben compreso che, oggi, la linea proveniente dal partito non coincide con il volere e i valori della nostra militanza diamo piena libertà, cosi come ci piace insegnare, al coordinamento rappresentativo di Italia in Comune di interpretare come meglio crede le parole del coordinatore Davide Palmisano. Ma vogliamo soprattutto affermare che il nostro intento, e con nostro si intende il direttivo e i tesserati e non il solo Palmisano, è quello di non appoggiare Nazario Tricarico, che evidentemente necessita di un appunto pubblico tramite mezzo stampa, e nessuno ci farà cambiare idea, dal momento che noi, nel bene e nel male, viviamo il territorio e ne conosciamo problemi e dinamiche.


Oggi più che mai siamo felici di rappresentare e di essere rappresentati da chi non si piega ai ‘diktat’ calati dall’alto, logiche di una politica che speravamo francamente di non ritrovare in questo percorso. Proseguiamo dicendo che, o con Italia in comune e l’appoggio del partito o senza Italia in comune, questo gruppo di cittadini liberi coordinati con orgoglio da Davide Palmisano, giovane di valori e responsabilità umane che molti ci invidiano, sosterrà alle prossime amministrative il candidato che rappresenta meglio il nostro progetto e possa garantire uno sviluppo concreto e fattibile, mai questo nucleo di persone pensanti sarà stampella di qualcuno.

Siamo delusi dalle parole del coordinatore provinciale Marino Talia ma soprattutto siamo ancora più delusi dal neo-coordinatore regionale Rosario Cusmai, il quale si è anteposto al pensiero di un gruppo di cittadini che, ripetiamo, vivono il territorio e lo conoscono palmo a palmo e che quindi dovrebbero essere protagonisti delle scelte da adottare, non meri fruitori passivi. Il passato politico e le dinamiche personali non possono continuare a dettare il futuro di tanti giovani che hanno voglia di essere protagonisti, senza subire scelte calate dall’alto. Eppure abbiamo già visto dove porta questo modo di fare politica, evidentemente non si riesce ad andare oltre le solite logiche: giochi di partito e zero progettualità per il futuro di un Paese quanto mai allo sbando.
A Nazario Tricarico e a Rosario Cusmai a cui vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro per la nuova linea politica adottata vogliamo ricordare che non è e non sarà l’abito a fare il monaco, l’azione politica promossa da questo gruppo nel tempo costruita su temi, proposte e denunce rimarrà qui.”

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