Elezioni Comunali 2019: voto disgiunto, cos'è e come funziona

Possono avvalersi del voto disgiunto gli aventi diritto al voto delle città di Foggia, San Severo, Lucera, San Giovanni Rotondo, Orta Nova e Torremaggiore

Foto di repertorio

Il voto disgiunto permette di poter barrare il simbolo di una lista e contemporaneamente il candidato sindaco della coalizione opposta al simbolo barrato.

Quindi si ha un voto disgiunto quando l’elettore vota per una lista e per un candidato sindaco diverso dalla lista che lo sostiene.

Sulla scheda elettorale l’elettore può quindi esprimere due preferenze: uno semplicemente per la lista oppure per la lista con il nome di un candidato consigliere e l’altro per il candidato sindaco.

Nella tornata elettorale del 26 maggio 2019 in provincia di Foggia il voto disgiunto è ammesso soltanto nei comuni superiori a 15mila abitanti, quindi a Foggia, San Severo, Lucera, Torremaggiore, San Giovanni Rotondo e Orta Nova.

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