Comunali Foggia 2019 Zona ASI, Borgo Incoronata Strada Provinciale 76 km 2, 71122

Vandalizzato e depredato il nuovo mercato ortofrutticolo: costato milioni di euro, non è mai entrato in funzione

A denunciarlo, con tanto di foto, è il candidato al Comune di Foggia Pino Lonigro. Siamo nella zona industriale, nel cuore di snodi viari e ferroviari funzionali allo sviluppo

Milioni di euro gettati al vento. Nella zona industriale di Foggia, giace incompleta, abbandonata e vandalizzata la struttura di quello che doveva essere il nuovo mercato ortofrutticolo. Quello di via Sant’Alfonso Maria Dè Liguori, invece, è un complesso vetusto, compresso dal traffico veicolare di una zona troppo interna alla città, con strutture non idonee, poco funzionali. “Per questo motivo fu costruita una struttura moderna nella zona industriale, posta strategicamente lungo gli assi viari e ferroviari che facilitano l’arrivo e la partenza dei tir e degli altri automezzi, un nuovo mercato ortofrutticolo capace di rispondere all’esigenza di scambi rapidi, un complesso ampio, funzionale, mai entrato in funzione, e totalmente abbandonato a sé stesso. Il nuovo mercato ortofrutticolo è l’emblema di ciò che doveva essere e non è la zona industriale di Foggia”, ha dichiarato Pino Lonigro, candidato al Consiglio comunale di Foggia nella lista “La Città dei Diritti”, a sostegno del candidato sindaco Pippo Cavaliere.

“Abbiamo fatto un sopralluogo: lo stato di quello che doveva essere il nuovo mercato ortofrutticolo di Foggia è documentato nelle foto che abbiamo scattato. La struttura è stata completamente vandalizzata. I pozzetti di servizio sono scoperti e non sono mai stati messi in sicurezza. Nel cuore della zona industriale di una grande città, a pochi passi da importanti stabilimenti per la trasformazione di prodotti del settore agroalimentare, la visione di queste imponenti strutture abbandonate è scoraggiante, ma non ci si può rassegnare a questo stato di cose. Se c’è da ricominciare dall’abc, bisogna rimboccarsi le maniche e fare tutto ciò che è necessario per rimediare a questi anni di immobilismo. Foggia è ferma, bisogna rimetterla in moto”.

“Se parliamo di creare opportunità di lavoro e sviluppo, allora dobbiamo sapere che quelle possibilità passano in gran parte da ciò che non si è fatto in questi anni per migliorare la zona Asi, completarne l’infrastrutturazione, farne il perno centrale del nuovo ruolo di Foggia per la crescita non solo della città ma di un’intera provincia”. Pino Lonigro sta insistendo molto sulla questione Asi. E’ stato il primo a denunciare il rischio che la debitoria del Consorzio Asi, verso l’ente di Bonifica della Capitanata, possa comportare il mancato approvvigionamento idrico necessario alle attività industriali dell’area. “Quella questione, però, è solo la punta dell’iceberg. La zona industriale ha una segnaletica verticale lacunosa, in certi casi fuorviante perché contiene indicazioni sbagliate. Non sono state completate le infrastrutturazioni necessarie a renderla cuore pulsante della politica industriale di Foggia. Dopo il 26 maggio, con l’elezione del nuovo sindaco e del rinnovato consiglio comunale, all’interno del Patto per il Lavoro occorrerà ridiscutere le politiche per lo sviluppo industriale di Foggia, completando l’iter di ampliamento della zona Asi, così da favorire nuovi insediamenti, e ultimando le opere, le infrastrutture e i servizi fondamentali per rendere la nostra zona industriale fortemente attrattiva”, ha concluso Lonigro.

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