Fiera dell'Agricoltura, chi se ne è accorto? Campagna e Conte: "Ecco come si rilancia il Quartiere Fieristico"

I candidati della lista 'Forza Foggia' intervengono sul problema sempre più urgente dell'Ente Fiera, oggi tutt'altro che volano di sviluppo per l'economia locale. La loro ricetta

"In questi giorni è in corso di svolgimento la 70^ edizione della Fiera Internazionale dell’Agricoltura e della Zootecnica, movimento commerciale sin dagli albori di notevole rilevanza economico-finanziaria. A favore della Fiera mirava la vocazione territoriale, la centralità del Mezzogiorno, l’importanza degli snodi ferroviari e servizi, riflettendo al contempo nella storia cittadina. Purtroppo oggi si constata che il nostro quartiere fieristico, a differenza di quanto avveniva in passato, non costituisce più il centro nevralgico della nostra città. I motivi di tale declino sono da rintracciare principalmente nella fatiscenza delle strutture, nella mala gestio dell’Ente Fiera, nell’incapacità di trasformare il quartiere fieristico in autentico volano per lo sviluppo dell’economia locale e provinciale". Così Alessandro Campagna e Pia Conte della lista 'Forza Foggia' a sostegno del candidato sindaco Giuseppe Pertosa.

"Il quartiere fieristico, infatti, potrebbe tornare ad essere un fiore all’occhiello per la città diventando in tal modo un luogo da “vivere” 365 giorni all’anno, costituendo il principale propulsore dell’economia cittadina, favorendo altresì lo sviluppo di molteplici servizi quali la ristorazione, le strutture ricettive e i trasporti. Le soluzioni da adottare al fine di risolvere le problematiche precedentemente enucleate, punti focali del nostro programma elettorale, risultano essere nel contempo concrete, efficaci e prevedono contenuti impegni di spesa. L’Ente Fiera potrebbe sviluppare un progetto di riqualificazione sul modello “Fico”, già adottato a Bologna, ove tramite la mediazione del Comune sarà possibile avviare un progetto in grado di garantire numerosi posti di lavoro.

Il quartiere fieristico da troppi anni è sovradimensionato per il suo attuale utilizzo e, quindi, si potrebbe destinare una sua porzione (ad esempio tutta quella che si estende tra una parte di Viale Fortore e Via Protano) ad area di produzione nel settore artigianato e agro-alimentare affidando le strutture esistenti alle aziende che potrebbero insediarvisi. In tal modo il quartiere fieristico sarebbe fruibile tutto l'anno e conseguenzialmente si andrebbero a potenziare tutti i servizi ad esso connessi (a titolo esemplificativo e non esaustivo: eventi sportivi/musicali e attività a carattere convegnistico).

La presenza di più aziende nello stesso spazio consentirebbe non solo di potenziare il commercio al dettaglio ma favorirebbe anche lo sviluppo di un e-commerce basato sulla creazione di un “magazzino comune” avente un'unica centrale di spedizione. Procedendo con lo sviluppo delle nostre ipotesi, riteniamo che sia opportuno intraprendere nuove forme di cooperazione con altri enti fieristici, creando in tal modo forti elementi di sinergia. Obiettivo fondamentale che la politica foggiana deve pertanto porsi è quello dell’immediato rilancio del quartiere fieristico, una sfida che Foggia può e deve vincere per consentire una nuova rinascita e dare concreta prospettiva economica ai propri cittadini".

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