Comunali Foggia 2014

Ballottaggio, Marasco e il centrosinistra non s’arrendono: “Ricorreremo al TAR”

Condiviso il documento sulle anomalie registratesi nel procedimento per l’elezione diretta del sindaco e del Consiglio comunale di Foggia

Il candidato sindaco del centrosinistra Augusto Marasco e i partiti della coalizione di centrosinistra hanno osservato che la serie di anomalie segnalate nelle operazioni elettorali è tanto inquietante da proiettare ombre su tutto il procedimento delle Amministrative del 25 maggio e del successivo turno di ballottaggio dell’8 giugno. Al di là della lettura e delle interpretazioni politiche del voto dei foggiani, è imprescindibile sia salvaguardata la perfetta coincidenza tra la volontà degli elettori e l’esito da cui è disceso un sindaco eletto e una maggioranza consiliare.

Le leggi prevedono che l’istituzione municipale debba funzionare e gli organismi che finora hanno svolto le verifiche non potevano spingersi in un esame incisivo quanto quello che può ottenersi con il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale. Nel corso di una riunione svoltasi ieri mattina presso il comitato elettorale “Marasco Sindaco”, alla presenza dei parlamentari e degli esponenti di vertice dei partiti e delle liste che hanno partecipato alla competizione elettorale, è emersa chiara e condivisa la volontà di andare fino in fondo a una questione che investe il cuore stesso della democrazia.

Unanime è stata la valutazione circa il rispetto dell’effettiva volontà dei foggiani e delle regole che sovrintendono l’esercizio del voto democratico. La stessa legittimazione a governare, assumendo decisioni di vasto e generale impatto, appare menomata finché non si illuminerà ogni angolo di un procedimento elettorale che ha conosciuto troppi punti di crisi.

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