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Lunedì, 15 Agosto 2022
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Gino Lisa, rilascio VIA legato al traffico passeggeri. Landella: “Situazione incresciosa”

Franco Landella, neo sindaco di Foggia: “Questo gioco alla costruzione di nuovi e continui ostacoli sta diventando francamente stucchevole e pericoloso”

Così Franco Landella, neo eletto sindaco di Foggia, commenta le dichiarazioni del presidente della Commissione di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) nazionale, Stefano Calzolari: Trovo intollerabile il rimpallo di responsabilità che da troppo tempo ormai registriamo attorno all’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa. Regione Puglia, Aeroporti di Puglia e Ministero dell’Ambiente hanno il dovere di chiarire i termini di un situazione che sta diventando incresciosa e che rischia di far perdere a Foggia e alla Capitanata 14 milioni di euro e con essi la possibilità di costruire un pezzo dello sviluppo del nostro territorio.

Solo qualche settimana fa il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, spiegava che l’erogazione materiale del finanziamento derivante dai fondi Fas e destinato all’allungamento della pista del “Gino Lisa” sarebbe stata vincolata al pronunciamento della Commissione europea circa la sua coerenza con le regole Ue in materia di aiuti di Stato. Oggi apprendiamo invece che il rilascio della VIA sarebbe stato addirittura sospeso nell’attesa di conoscere la stima del traffico passeggeri previsto con la pista portata a 2mila metri, sebbene proprio la società Aeroporti di Puglia abbia presentato una previsione che parlava di un flusso di circa 300mila passeggeri.

Questa stima non è mai stata trasmessa alla Commissione di VIA nazionale? E la stessa Commissione di VIA nazionale non dovrebbe esprimersi solo in ordine alla compatibilità ambientale dell’opera, essendoci tra l’altro un parere positivo della Commissione tecnica territoriale per la Valutazione d’Impatto Ambientale regionale? Sono interrogativi che meritano una risposta, perché questo gioco alla costruzione di nuovi e continui ostacoli sta diventando francamente stucchevole e pericoloso giacché il 30 giugno, termine ultimo fissato per l’utilizzo dei finanziamenti comunitari destinati all’allungamento della pista, è ormai dietro l’angolo.

La prossima settimana, non appena la mia elezione a sindaco sarà formalizzata in modo ufficiale, è mia intenzione promuovere un incontro interistituzionale con il quale organizzare una grande manifestazione istituzionale e popolare davanti alla sede della Regione Puglia, il cui silenzio rispetto a queste continue notizie di segno negativo è inquietante.

I cittadini di Foggia e della Capitanata esigono risposte e pretendono spiegazioni chiare. Già nel corso del confronto che ho tenuto nei giorni scorsi con il presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca, abbiamo convenuto sulla necessità di non abbassare la guardia ma anzi di rilanciare una nuova e più forte azione di difesa di quello che consideriamo non un capriccio campanilista ma un diritto del territorio.

La battaglia per il “Gino Lisa” è una battaglia per il futuro della Capitanata e per la valorizzazione dei suoi principali asset strategici, rispetto alla quale non arretreremo di un solo metro Sono certo che in questa partita avremo al nostro fianco cittadini, istituzioni e  rappresentanti del mondo economico, produttivo e sindacale della provincia di Foggia”.

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